Ryan Reynolds, l’appello dopo lo scherzo che gli ha cambiato (e salvato) la vita: “Fate prevenzione”

L’attore si è sottoposto ad un controllo in seguito ad una scommessa persa: dopo ciò che ha scoperto ha mandato un messaggio ai followers

E’ nato tutto per gioco, eppure per uno ‘scherzo’ del destino quel controllo è stato provvidenziale: attraverso un video postato sul suo profilo Instagram Ryan Reynolds ha testimoniato quanto gli è accaduto ed ha promosso lo screening preventivo al colon allo scopo di scoprire possibili tumori.

La scommessa con gli amici finisce nel peggiore dei modi
Ryan Reynolds (Ansa Foto)

Il divo canadese, dopo aver perso una scommessa con l’attore e amico Rob McElhenney, doveva sottoporsi ad una colonscopia per pagare pegno. Reynolds ha fatto filmare tutto il suo percorso, per poi far sì che diventasse un messaggio da far arrivare ai followers, evidenziando quanto la prevenzione sia fondamentale.

Ryan Reynolds, una scommessa diventa uno ‘spot’

La storia, nata quindi per gioco, ha permesso all’attore di scoprire l’esistenza di un polipo. E’ stato dunque possibile toglierlo in tempo ed il suo medico sostiene che la procedura potrebbe avergli salvato la vita. Ryan e Rob si sono fatti riprendere dopo essersi sottoposti alla colonscopia in anestesia.

Ryan Reynolds polipo
Ryan Reynolds (Ansa)

Nella clip postata su Instagram è presente il gastroenterologo, Jonathan LaPook che comunica del polipo, potenzialmente nocivo, che è stato immediatamente rimosso: “Anche se non avevi sintomi, hai fermato un processo che si sarebbe potuto trasformare in un cancro e causare ogni sorta di problema. È per questo che, compiendo 45 anni, ci si dovrebbe sottoporre a un controllo di routine. Salva la vita. Reynolds, con ironia, ha poi spiegato: “Non avrei mai accettato di filmare una procedura medica, ma non capita tutti i giorni di aumentare la consapevolezza su qualcosa che sicuramente salverà delle vite. Una motivazione piuttosto importante per farmi riprendere mentre mi infilano qualcosa su per il sedere”. Un’ulteriore testimonianza di quanto prevenire sia importante e può certamente salvare la vita.