Ferrero gratifica i suoi dipendenti: il bonus in busta paga grazie al fatturato record

L’azienda di dolciumi ha deciso di erogare un bonus produzione ai propri dipendenti nella busta paga di ottobre

Visto il fatturato record fatto registrare dalla nota azienda piemontese al 31 agosto 2022, dopo un accordo con i sindacati, la Ferrero ha deciso di gratificare i propri dipendenti con un bonus che andrà ad aggiungersi al classico stipendio fissato in busta paga.

Uno degli stabilimenti della Ferrero

Ferrero è uno dei marchi italiani senza ombra di dubbio più famosi e conosciuti all’estero. La sua storia affonda le radici nel lontano 1946, nel pieno periodo post bellico italiano. Da allora, la fama dei suoi prodotti dolciari si è rapidamente espansa, conquistando prima tutta la penisola, per poi passare all’Europa e al resto del mondo.

Un’azienda dolce con i propri dipendenti

A oggi l’azienda Ferrero, nel solo 2022, ha fatturato ben 12,3 miliardi di euro, grazie anche alla fruttuosa partnership che si è consolidata nello scorso anno tra Ferrero e Unilever. La Ferrero detiene i diritti su più di 20 marchi, tra cui i noti TicTac, i prodotti Kinder, la Nutella e tanti altri articoli, alcuni dei quali pensati appositamente per il mercato estero, che le hanno fatto conquistare il mercato mondiale del settore dolciario. L’azienda, visti gli ottimi risultati raggiunti anche nel 2022, ha deciso di elargire un bonus produzione ai propri dipendenti. L’incentivo sarà determinato dall’andamento di due parametri: il risultato economico, unico per tutta l’azienda che inciderà per il 30 per cento, e il risultato gestionale, legato all’andamento di ogni stabilimento, che influirà sul restante 70 per cento. Inoltre, nell’esercizio in corso, i dipendenti potranno scegliere se convertire parte del premio, da 300, 500 o 700 euro, in servizi alle persone, sotto forma di welfare.

Michele Ferrero –

Non è la prima volta che la Ferrero premia i dipendenti

L’importo massimo che si potrà ottenere per l’anno in corso, per questi premi di produzione, è di 2.450 euro lordi, tra l’altro non è neanche la prima volta che l’azienda piemontese elargisce bonus ai propri dipendenti. I premi saranno differenti nelle varie sedi e precisamente: Alba 2.383,93 euro lordi; aree e depositi 2.289,61 lordi; Balvano 2.403,94 lordi; Pozzuolo 2.421,09 lordi; S. Angelo 2.401,08 lordi; staff 2.382,08 euro lordi. “Nello specifico i dipendenti potranno, su base volontaria, convertire annualmente un importo a scelta tra 300, 500 o 700 euro per avere molteplici agevolazioni  che possono essere catalogate negli ambiti famiglia (istruzione, cura dei figli, assistenza anziani), servizi vari (abbonamenti trasporti, pagamento rata passiva dei mutui), tempo libero (sport, viaggi, cultura), assistenza sanitaria (visite specialistiche, esami di laboratorio, check up) e previdenza complementare”, la nota ufficiale di Ferrero recapitata ai propri dipendenti dopo l’approvazione con i sindacati di riferimento.