Subbuteo, l’Italia è campione del mondo: “Ecco perché siamo i più forti!”

Durante il torneo l’Italia ha fatto ricorso a tutta la sua esperienza. “Si gioca su quattro campi diversi, tutti uno contro uno, le vittorie portano il punto alla squadra. Non è semplice, la superficie può differire, alcune scivolano più velocemente, altri campi sono più lenti. Noi italiani siamo molto offensivi, poi certo ci sono alcune fasi in cui bisogna anche saper soffrire e difendere”, continua Ciccarelli. Gioia massima per il livello dimostrato durante le partite: “Ci vuole tecnica nei tocchi, è una questione di sensibilità, ogni mossa diventa quasi automatica. Esercitarsi è fondamentale, in primis parlo del tiro e della parata. Uno si deve preparare mentalmente alla situazione che si può verificare in gara”.