L’ex portavoce di Giuseppe Conte avrebbe avuto diverse riunioni e confronti con gli esponenti del movimento
A volte ritornano, ma tante altre volte. Ci pensano, si arrovellano e ci riflettono, ma alla fine desistono. Niente candidatura alle parlamentarie del Movimento 5 Stelle per Rocco Casalino. Fonti autorevoli dentro il M5s, e come rivelato dall’Adn Kronos, raccontano che lo spin doctor di Giuseppe Conte sarebbe stato fino all’ultimo indeciso. In verità, il buon Casalino si sarebbe confrontato sul tema con diversi big del Movimento.
In un primo momento, l’ex portavoce di Conte ai tempi di Palazzo Chigi era convintissimo di scendere in campo ma in questi ultimi giorni avrebbe prevalso la voglia di continuare ad occuparsi della comunicazione di Conte e del M5S. Da parte del leader pentastellato non ci sarebbe stato alcun intervento. Conte, viene spiegato, sta lasciando a tutti piena libertà di autocandidarsi in base al regolamento.
Di recente Rocco Casalino era finito al centro della crisi di governo, che aveva preceduto la caduta del Presidente del consiglio. Indiscrezioni infatti davano l’ex partecipante del Grande Fratello come l’artefice della comunicazione confusionaria sul ritiro dei ministri pentastellati, dopo lo strappo del leader Giuseppe Conte con il premier Mario Draghi, che aveva presentato le dimissioni dal suo incarico respinte poi dal Capo dello Stato Sergio Mattarella.
E’ scaduto alle 14.00 di lunedì 8 agosto, il termine per la presentazione delle auto-candidature sul sito del Movimento 5 Stelle per le prossime elezioni politiche del 25 settembre. Nei prossimi giorni i vertici pentastellati passeranno al vaglio le proposte di auto-candidatura pervenute in vista del voto online delle ‘parlamentarie’, che dovrebbe tenersi dopo Ferragosto: la data su cui si sta ragionando è quella del 16 agosto.