Tragedia in Croazia, si ribalta autobus di pellegrini diretto a Medjugorje: bilancio gravissimo

Tragico incidente in Croazia. Un autobus di pellegrini diretto a Medjgorje si è ribaltato nei pressi di Zagabaria. Il bilancio è gravissimo.

Drammatico incidente stradale in Croazia. Un autobus di pellegrini diretti a Medjugorje si è ribaltato nei pressi di Zagabria. Immediato l’arrivo dei soccorsi sul posto, ma il bilancio è molto grave. 12 persone sono morte (11 sul colpo e una poco dopo l’arrivo in ospedale) mentre altre 31 sono rimaste ferite e la maggior parte di queste sono in condizioni molto gravi.

Ambulanza
Grave incidente in Croazia: sono almeno 12 le vittime © Ansa

Gli inquirenti hanno aperto un’indagine per accertare meglio quanto successo. I punti sono ancora diversi da chiarire e per questo motivo si preferisce mantenere il massimo riserbo almeno fino a quando non si hanno delle prove certe.

Come riferito dai media locali, si tratta di uno dei più gravi incidenti stradali nella recente storia della Croazia.

La ricostruzione

Polizia
La polizia croata indaga per ricostruire meglio l’accaduto © Ansa

Come detto in precedenza, la ricostruzione di quanto successo è ancora al vaglio degli inquirenti. Dalle prime informazioni, l’autobus era partito nella giornata di venerdì da una cittadina vicino Varsavia con 43 persone a bordo ed era diretto a Medjugorje. Nei pressi di Zagabria, però, è avvenuta la tragedia.

Il conducente ha perso il controllo del mezzo che è uscito fuori strada e si è ribaltato. La chiamata ai soccorsi è stata immediata, ma i sanitari si sono trovati davanti ad uno scenario davvero tragico. 11 persone sono morte sul colpo mentre una dodicesima è deceduta poco dopo il suo arrivo in ospedale. Si teme, però, un bilancio molto più grave visto che molti dei 31 feriti sono in gravi condizioni.

Gli inquirenti indagano e l’ipotesi più probabile, almeno secondo i media locali, è quella di un colpo di sonno dell’autista. Indiscrezioni che gli investigatori preferiscono non confermare almeno fino a quando non hanno delle prove certe.

Subito dopo l’incidente c’è stato anche un colloquio telefonico tra i due premier. Il primo ministro polacco Morawiecki ha confermato di “aver parlato dei dettagli della tragedia con il primo ministro croato e lui mi ha assicurato il pieno sostegno da parte dei servizi medici”.