Springsteen, follia nel centro di Ferrara a un anno dal concerto del “Boss”

La follia nel centro di Ferrara per il concerto del “Boss” Springsteen, che si terrà tra un anno, da parte della maggior parte degli hotel che hanno pensato bene di organizzarsi in una maniera molto particolare, sollevando non poche polemiche. 

Springsteen
(Ansa)

La tendenza è generalizzata, l’arrivo del “Boss” in Italia sta creando non solo grandi aspettative, ma sta anche facendo schizzare i prezzi alle stelle. In particolare a Ferrara, dove si esibirà con la sua E Street Band, dopo le tappe di Roma (Circo Massimo il 21 maggio) e Monza (Autodromo il 25 luglio). Così scoppia il caso e montano le proteste.

Prezzi alle stelle per gli hotel nel centro cittadino

Molti aspettano con grande trepidazione l’arrivo del cantante americano, e altrettanti sperano di poter passare una notte magica sotto il palco con lui, mentre intona i suoi pezzi classici come “Born in the Usa”, “Born To Run”, o “The River”. Il problema è che per coloro che arriveranno in città da fuori, ci sarà anche la necessità di pernottare una notte in hotel, magari nel centro cittadino, a meno che non ci si voglia mettere in strada in piena notte, con l’adrenalina che scorre ancora a fiumi dentro il proprio corpo.

Qui arriva però l’inghippo che sta facendo arrabbiare e scandalizzare molti. In media, in un hotel tre stelle nel centro cittadino si pagherà la bellezza di 1500 euro a notte, nelle date del concerto di Springsteen, tra il 18 e il 19 maggio 2023. Provare per credere: basta andare su un sito di prenotazioni online e i risultati saranno quelli indicati.

Basta prenotare la notte successiva, e da 1500 euro in media i prezzi scendono a 200 euro, o anche meno. Per i 3 stelle, non si va sotto i 700 euro a notte, per i 4 stelle si passa a 900 circa, entro due chilometri dal centro storico. Un b&b in pieno centro a tre stelle chiede fino a 1.501 euro. Con la risultante che molti, invece di fermarsi a Ferrara e magari passare un week end turistico, se ne torneranno a casa in piena notte, rischiando l’incidente o il colpo di sonno e non lasciando nemmeno un euro nella ridente cittadina emiliana. La legge del mercato, ma anche del consumatore.