Bill Cosby, altra tegola per l’attore: condannato dalla giuria

In arrivo un’altra tegola per l’attore Bill Cosby. A quasi un anno di distanza dalla scarcerazione (decisa dalla Corte suprema della Pennsylvania che annullò la condanna), giunge una pessima notizia per il classe ’37

L’attore è stato dichiarato colpevole di aggressione sessuale nei confronti di una donna che, all’epoca dei fatti, era minorenne.

Bill Cosby condannato dalla giuria americana
Bill Cosby (Ansa Foto)

A quasi un anno dalla scarcerazione da parte della Corte Suprema della Pennsylvania che annullò la sua condanna, arriva un’altra tegola per Bill Cosby. L’attore è stato dichiarato colpevole di aggressione sessuale nei confronti di una donna che, all’epoca dei fatti, era minorenne. A deciderlo è stata la giuria del processo civile in California. Bisogna tornare indietro di un bel po’ di anni, quando nel 1975 Judy Huth, all’epoca 16enne, venne molestata dall’afroamericano nella ‘Playboy Mansion‘ di Hugh Hefner.

A quanto pare la donna accettò l’invito da parte dell’attore nella sua villa di Hefner. Anche se tutto si aspettava, ma tranne che il classe ’37 l’avrebbe costretta a un atto sessuale indesiderato. In merito a questo dovrà pagare ben mezzo milione di dollari di danni. Non si tratta della prima accusa per lui visto che in passato venne condannato da un tribunale penale per molestie sessuali.

Bill Cosby, in arrivo una nuova condanna

Bill Cosby condannato dalla giuria americana
Bill Cosby (Ansa Foto)

La Huth non è stata affatto la prima donna a rivelare dei particolari inquietanti. Insieme a lei anche una decina di ragazze che hanno raccontato la stessa identica storia. Prima sono state lusingate e adescate in camera da letto, poi drogate o costrette a bere fino a perdere i sensi. Infine l’aggressione. Non hanno mai avuto il coraggio di denunciare il tutto, ma solamente dopo la versione della donna si sono fatte avanti.

Nello scorso marzo la Corte Suprema di Washington aveva rifiutato di prendere in esame il ricorso della procura della Pennsylvania contro l’ultimo appello che aveva portato alla scarcerazione dell’attore per vizio di forma in un processo contro di lui, appunto per molestie sessuali. Il “papà buono” dei ‘Robinson’, nel 2018 era stato condannato per lo stesso motivo dopo che l’allenatrice di una squadra della ‘Temple University‘ di Filadelfia era stata molestata da lui. Ad attenderlo le sbarre del carcere dove rimase per tre anni.