Iervolino replica a Sabatini che risponde duramente: caos totale a Salerno e novità sulla vicenda Coluibaly.
Iervolino non ha gradito le parole di Walter Sabatini. Dopo il caos e la rottura, l’ex direttore sportivo ha chiarito i motivi dell’addio, incassando questa mattina una risposta durissima da parte del presidente.
In una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport, Iervolino è stato durissimo: “Avevo deciso di non parlare perché i panni sporchi si lavano in famiglia – ha affermato il patron dei campani –, poi ho letto le parole di Sabatini e mi sento in dovere di rispondere”. Tutto ruota attorno alla vicenda di Coulibaly, spiegata da Sabatini e svelata in nuovi dettagli dal presidente. “Voleva pagare questa commissione e abbiamo litigato perché non accetto queste storture. Noi volevamo aumentare lo stipendio di Coulibaly di 200mila euro, ma avremmo dovuto versare un milione all’agente”. L’impegno secondo Iervolino era stato preso da Sabatini. “Non mi piegherò a questo sistema. Lui mi ha detto che con queste logiche convive da tempo e che vista la mia posizione riteneva di non essere l’uomo giusto per la Salernitana”.
Poi anche un passaggio su Cavani. Iervolino avrebbe voluto approfondire la trattativa, mentre per Sabatini non era da portare avanti. Il patron anche in questo caso spara a zero. “Sfiorò il ridicolo. Se voglio un giocatore lo compro. Non poteva bocciare lui un mio acquisto”. La replica dell’ormai ex Ds però non si è fatta attendere.
Caos Salernitana: dura replica di Sabatini a Iervolino

In una intervista a Radio Rai1 durante il programma Radio Anch’io Sport, Sabatini minaccia di portare Iervolino in tribunale e conferma la vicenda Coulibaly. “Io bugiardo? Iervolino non diceva così quando mi chiedeva quasi piangendo di salvare la Salernitana. Io sono nel calcio da 30 anni, lui da 30 giorni, e il problema delle commissioni c’è”.
Poi le conferme sul caso Coulibaly. “Il nodo è stato questo, è vero – osserva Sabatini – ma se mi ha dato del bugiardo verrà in tribunale con me. Nessuno si è mai azzardato a farlo, credo sia una caduta di stile, e lì di stile ce n’è molto poco”. La vicenda non si placa quindi, e potrebbe davvero finire nelle aule dopo una serie di accuse che stanno creando un terremoto a Salerno.





