Usa, sparatoria in diretta social a Buffalo, almeno 10 morti

Ad aprire il fuoco un ragazzo di 18 anni armato con un AR-15, il giovane ha pubblicato il live sul suo profilo Instagram

Strage negli Usa. Sarebbe di 10 morti il bilancio provvisorio della sparatoria avvenuta in un supermercato di Buffalo, nello Stato di New York. Lo riferisce la Cnbc. L’aggressore è entrato nel Tops Friendly Market su Jefferson Avenue poco dopo le 14:30 locali imbracciando un fucile e ha aperto il fuoco sui clienti, riferisce la Nbc, secondo il quale lo sparatore indossava un’uniforme militare. Le forze dell’ordine hanno isolato la scena, dove si è recato il sindaco Byron Brown. La popolazione è stata invitata a evitare l’area.

La strage
Il supermercato di Buffallo dove si è verificata una sparatoria con almeno 10 morti (twitter)

Il ragazzo che ha aperto il fuoco, riportano i media statunitensi, ha effettuato il live stream dell’attacco e postato un manifesto in cui si identifica come un suprematista bianco e antisemita, seguace delle teorie che pensano si vogliano sostituire i bianchi con altre razze. Il supermercato si trova in un quartiere a maggioranza afroamericana, circa 5 chilometri a nord del centro di Buffalo. La zona circostante è perlopiù residenziale e vicino al negozio si trovano un Family Dollar store e una stazione dei vigili del fuoco.

Arrestato il 18/enne ma non ancora identificato

L'attentatore
Il momento dell’arresto del 18/enne che ha sparato e ucciso 10 persone a Buffalo (twitter)

La polizia di Buffalo ha confermato che l’assassino è stato arrestato, ma non l’ha identificato. I funzionari di polizia e un portavoce della catena di supermercati non hanno risposto immediatamente. Testimoni hanno riferito che l’uomo armato indossava abiti in stile militare oltre un giubbotto antiproiettile, ha detto uno dei funzionari delle forze dell’ordine.

Braedyn Kephart e Shane Hill, entrambi 20 anni, si sono fermati nel parcheggio proprio mentre l’assassino stava uscendo. Lo hanno descritto come un maschio bianco nella sua tarda adolescenza o poco più che ventenne che sfoggiava una mimetica completa, un elmetto nero e quello che sembrava essere un fucile. “Era lì in piedi con la pistola puntata al mento. Eravamo tipo cosa diavolo sta succedendo? Perché questo ragazzo ha una pistola puntata in faccia?” ha detto Kefart. Cadde in ginocchio. “Si è strappato l’elmetto, ha lasciato cadere la pistola ed è stato aggredito dalla polizia“.