Generale Tricarico: “Finlandia e Svezia in Nato? Spero di no, portano guai”

L’ex Capo di Stato Maggiore: “Il loro ingresso o quello del Kosovo è una mossa azzardata, la Russia ha i suoi grossi problemi figuriamoci se li attacca”

Chiaro come pochi, senza filtri e con parole semplici spiega per bene la situazione a livello internazionale. L’ex Capo di Stato Maggiore dell’Aereonautica Leonardo Tricarico non vede per niente bene questa candidatura della Finlandia e della Svezia per entrare a far parte della Nato e a Notizie.com tenta di spiegarne i motivi dal punto di vista militare e politico-strategico. “E’ una mossa azzardata e inutile, serve soltanto a diminuire le paure di un’aggressione russa che vedo improbabile se non impossibile. I russi hanno i loro guai, hanno un esercito decimato col morale a pezzi, figuriamoci se attaccano la Finlandia e la Svezia da qui ai prossimi anni. E’ una situazione che irrita e si getta benzina sul fuoco che sta divampando da molto, troppo tempo. Sono molto preoccupato perché si cerca di portare avanti un discorso che mette a rischio la nostra sicurezza”. E’ categorico, il generale Tricarico: “Mi auguro vivamente che il nostro Parlamento rifletta per bene a quello che sta portando avanti perché queste candidature sono e restano inopportune. C’è poi una vivacità mediatica su questo argomento che non condivido affatto

Leonardo Tricarico (Ansa Foto)

Intanto la Finlandia porta avanti il suo discorso, tanto che se ne è parlato ampiamente nel parlamento finlandese, con un tripudio e un consenso totale. “Beh, spero che ricevano una bella doccia fredda, ma non ce l’ho con i finlandesi o gli svedesi, solo che è una situazione troppo incandescente”.

“Se vengono rispettati tutti gli step possono entrare anche entro il 2022, ma spero che non succeda perché poi prendono fiducia Kosovo e altri. E lì sono altri guai”

Sanna Marin primo Ministro Finlandia – Ansa foto

Sulla proposta ecco come funziona: “Bisogna che tutti prendano consapevolezza quali sono le procedure visto che il paese candidato deve essere invitato all’unanimità. L’unanimità deve essere conseguita dal Consiglio Atlantico, costituito da tutti i governi dei paesi membri e a quel punto soltanto quando tutti e 30 danno luce verde ci può essere l’invito che dovrà essere ratificato dai parlamenti. Quindi ogni comportamento difforme è fuori luogo e fuori dalle regole, oggi chi cerca e promette scorciatoie deve fare i conti con il Parlamento del rispettivo paese. Per questo mi auguro che il nostro rifletta profondamente su queste candidature

Secondo il Generale Tricarico tutti questi “step” o raccomandazioni sono un po’ fuori luogo: “E’ contrario allo spirito alla lettera del trattato, pensare poi che l’ingresso contribuisca alla sicurezza del Nord Atlantico, se un nuovo ingresso possa contribuire alla sicurezza o, magari, all’esatto contrario. Quindi non c’è bisogno di ricorrere ai curdi o al Pkk come dice Erdogan, basta leggere quello che prevedono le regole e attenervisi”. E sul cammino e sull’iter da seguire, il Generale spiega a Notizie.com: “Non è veloce, ma non ci vogliono nemmeno anni. La Finlandia e la Svezia sono due paesi civili e ben armati, l’iter per l’invito e l’adesione alla Nato si chiama “member-ship action plan map” potrebbe avvenire in tempi molto contenuti. Il tempo maggiore è l’approvazione in parlamento e se devo essere sincero, spero che quello finlandese e svedese abbiano una doccia fredda, visto che c’è stata l’ovazione. Mi dispiace, lo ribadisco, non ho nulla contro di loro, ma la vedo come un voler mettere a rischio la nostra sicurezza“. Sugli altri paesi se prendono coraggio, Tricarico non ha dubbi: “Se non entrano è meglio, ma se lo fanno, poi anche altri come la Macedonia, Montenegro e soprattutto anche il Kosovo, con la Serbia che, naturalmente, non è d’accordo. Andiamo a cercare guai, non c’è niente da fare, spero che tutto si fermi”