Serie A, va in scena il recupero della ventesima giornata del campionato. In campo la Salernitana di Davide Nicola ed il Venezia di Andrea Soncin
Non sarà stata Real Madrid-Manchester City, ma sicuramente era una sfida che i tifosi di casa stavano attendendo da un bel po’. Stesso discorso anche per i lagunari che credono ancora nella salvezza. Ricordiamo che il 6 gennaio la partita non si disputò per via del focolaio che scoppiò all’interno della squadra granata (da Covid). Dopo neanche cinque minuti di incontro c’è già il primo episodio: Mariani viene chiamato dal VAR per un possibile calcio di rigore. Effettivamente il difensore dei lagunari, Ceccaroni, tocca con la mano in pallone in area. E’ penalty: sul dischetto si presenta Bonazzoli che la mette alla sinistra di Maenpaa che rimane immobile. E’ 1-0 Salernitana, con il nono gol dell’ex Inter.
I ritmi calano, ma sono i padroni di casa a fare la partita. Tanto è vero che hanno l’occasione anche del possibile doppio vantaggio: tacco al volo di Ederson (con Bonazzoli che non ci arriva di un soffio) che esce di poco. Poco prima della fine del primo tempo sono ancora i campani ad andare vicini alla rete: flipper impazzito, la toccano tutti. Pallone che sta per entrare in rete, ma è Caldara a salvare sulla linea. Nel secondo tempo è un altro tipo di partita. Dopo neanche un quarto d’ora dalla ripresa arriva il pari degli ospiti con Henry. Miracolo di Sepe su Aramu, ma sul pallone si avventa il francese che da pochi passi non sbaglia e mette dentro il pallone dell’1-1.
I granata non demordono e trovano la rete del 2-1 con il neoentrato Simone Verdi: fa tutto l’ex Napoli e Torino, stop con il destro e conclusione di sinistro che finisce sotto il sette. I minuti passano troppo velocemente per il Venezia che poco prima del 90′ rimane anche i dieci per via della doppia ammonizione rimediata da Ampadu nel giro di pochissimi secondi. Dopo cinque minuti di recupero è festa grande all’Arechi: per la prima volta dall’inizio del campionato i granata abbandonano la zona rossa della classifica. Vittoria per la Salernitana che ora ci crede a tre giornate dalla fine. Nicola vicino ad una ennesima impresa dopo quella effettuata a Crotone. Venezia con un piede e mezzo in Serie B, decima sconfitta consecutiva per i lagunari.
SALERNITANA (3-5-2): Sepe (64′ Belec); Gyomber, Radovanovic, Fazio; Mazzocchi, L. Coulibaly (62′ Kastanos), Bohinen, Ederson, Zortea (74′ Ruggeri); Bonazzoli (62′ Verdi), Djuric (84′ Perotti).
VENEZIA (3-4-2-1): Maenpaa; Svoboda (75′ Nsame), Caldara, Ceccaroni; Mateju (84′ Johnsen), Peretz (63′ Crnigoj), Ampadu, Haps (46′ Ullmann); Aramu, Henry; Okereke (63′ Busio).
MARCATORI: 7′ Bonazzoli rig. (S), 58′ Henry (V), 67′ Verdi (S)
AMMONITI: Ceccaroni, Mateju, Svoboda, Busio, Ampadu x2 (V), Ederson, Bohinen (S)
ESPULSIONE: Ampadu (V)
ARBITRO: Mariani
RECUPERO: +2′ p.t, +5′ s.t