DIRETTA Guerra Ucraina, tutti gli aggiornamenti in tempo reale di quello che si sta verificando nel paese orientale. Oramai siamo giunti al giorno numero 71 di conflitto 
Settantunesimo giorno di conflitto in Ucraina. “Per il secondo giorno consecutivo, l’esercito russo ha fatto irruzione nello stabilimento. Ci sono battaglie pesanti e sanguinose“. Queste sono le parole rilasciate dal comandante del reggimento Azov, Denis Prokopenko. In un video messaggio rilasciato dall’interno dell’acciaieria Azovstal. Per quanto riguarda le esercitazioni dei militari in Bielorussia arriva il falso allarme da parte dell’Intelligence della Gb: “Si tratta di routine“. Nel frattempo l’Ucraina ha preso il controllo di alcune città vicino Kherson.
DIRETTA Guerra Ucraina, le news in tempo reale

ORE 21.50 – “La guerra all’Ucraina è insensata nella sua portata, spietata nelle sue dimensioni e illimitata nel suo potenziale di danno globale. Il ciclo di morte e distruzione deve fermarsi. È giunto il momento di unirsi e porre fine a questa guerra”. Lo ha detto il segretario generale dell’Onu a una riunione del Consiglio di Sicurezza
ORE 21.30 – “L’incidente (le dichiarazioni di Lavrov su Hitler, ndr) con il ministro degli Esteri ci mostra il decadimento del regime, certi miti antisemiti che vengono riportati sono una bassezza indicibile”. Così Alexander Rodnyasky, consigliere del presidente ucraino Zelensky, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.
Ore 20.20 – “Questa non è la guerra dei russi questa è la guerra di Putin. Macché parlare a Zelensky, bisogna parlare a Putin. Noi non abbiamo niente contro il popolo russo ma dobbiamo sostenere gli ucraini, altrimenti chi sarà il prossimo?”. Lo ha detto l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza Josep Borrell all’apertura del Festival d’Europa a Firenze.
Ore 20.00 – Le sirene di allarme sono suonate in quasi tutto il territorio ucraino. Lo riportano i media locali nominando le regioni di Kiev, Leopoli, Chernivtsi, Zakarpattia, Zhytomyr, Ivano-Frankivsk, Cherkasy, Kirovohrad, Lugansk e Vinnytsia
Ore 19.40 – Gli Stati Uniti forniscono intelligence all’Ucraina, ma non decidono insieme a Kiev i target. Lo afferma il portavoce del Pentagono, John Kirby, sottolineando che l’Ucraina unisce tutte le informazioni a sua disposizione e “prende le sue decisioni e agisce”. Il New York Times ha riportato che gli Stati Uniti hanno aiutato Kiev a uccidere generali russi.
Ore 19.20 – “L’assalto all’Azovstal continua! I difensori mantengono il controllo sotto un fuoco pesante. Il nemico usa aerei, artiglieria e fanteria”. Lo scrive su telegram il battaglione Azov allegando un video dell’acciaieria di Mariupol dalla quale si alza una colonna di fumo
Ore 19.00 – La ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, andrà a breve in Ucraina: lo ha detto oggi il cancelliere tedesco Olaf Scholz durante una conferenza stampa a Berlino. Il cancelliere ha aggiunto che la telefonata di oggi tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello tedesco Frank-Walter Steinmeier “è stata una buona cosa”.
Ore 18:41 – Il presidente russo, Vladimir Putin, si sarebbe scusato per le recenti dichiarazioni del ministro degli Esteri Lavrov. Quest’ultimo aveva detto che Zelensky ha origini ebraiche “come Hitler”. A comunicarlo è stato l’ufficio di Bennett.
Ore 18:15 – Il presidente degli Stati Uniti D’America, Joe Biden ed il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, hanno avuto un colloquio telefonico. A riportarlo è stata la Casa Bianca con un comunicato ufficiale.
Ore 17:24 – Putin apre ai corridoi per Azovstal, ma allo stesso tempo vuole che i combattenti si arrendano.
Ore 16:59 – Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini: “La lista di armi è segreta per non provocare armi alla Russia”
Ore 16:00 – In un messaggio trasmesso in Danimarca il presidente Zelensky ha ammesso come “il giorno della liberazione è sempre più vicino“.
Ore 15:20 – La città di Zaporizhzhia è stata raggiunta da altri 300 civili evacuati da Mariupol.
Ore 14:33 – Telefonata di chiarimento tra il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeir ed il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Sono state chiarite alcune incomprensioni di questi ultimi giorni. A rendere noto il tutto ci ha pensato l’ufficio presidenziale.
Ore 13:00 – “Putin deve pagare per questa guerra. Un’aggressione brutale che sciocca il mondo“, lo ha detto Ursula von der Leyen durante il suo intervento alla Conferenza dei donatori per l’Ucraina.
Ore 12:40 – Il presidente Zelensky ha detto che per ricostruire serve un piano come quello Marshall.
Ore 12:05 – Peskov ha sottolineato che “il sostegno della Nato a Kiev sta frenando la fine di questa offensiva“.
11:30 – Il governatore della regione di Belgorod ha parlato di bombardamenti in quella zona. Da Kiev, invece, hanno riferito di pesanti attacchi nel Donbass.
Ore 10:21 – Pioggia di bombe su acciaieria, inferno ad Azovstal. Ad annunciarlo il consigliere del sindaco della città, Petro Andriushchenko. Come riportato dalla ‘Cnn’ gli attacchi non si sono fermati e stanno continuando dalla notte.
Ore 09:50 – Dalla Gran Bretagna riferiscono che Minsk ha iniziato delle esercitazioni sul campo.
Ore 08:42 – Il New York Times: “Generali russi uccisi con aiuto intelligence degli Stati Uniti D’America”
Ore 03:30 – Da Mosca fanno sapere che le forze del paese si sono esercitate in attacchi simulati con missili capaci di trasportare testate nucleari nell’enclave occidentale di Kaliningrad, tra Polonia e Lituania.





