Dal 1° luglio entreranno in vigore nuove norme internazionali che serviranno per determinare numero e durata dei prestiti tra i club
Si cambia. E a breve. Qualcuno non avrò problemi, per altri invece le difficoltà rischiano di essere quasi all’ordine del giorno. Il nuovo regolamento Fifa cambierà dal primo luglio e si modificheranno le modalità per le cessioni in prestito, rendendo molto più stringenti i termini temporali e le condizioni in cui questi possono avvenire. L’obiettivo è invogliare le società a investire sui propri vivai, cercando di evitare l’accaparramento di giocatori. Le nuove disposizioni erano già nell’aria da qualche anno, un iter rallentato nella sua approvazione dalla pandemia, ma adesso la strada sarà più veloce, tanto che prevede in prima istanza la durata massima di un prestito, che sarà di un anno. Ma non solo: in questo arco di tempo non ci sarà più la possibilità di sub-prestare il giocatore, quindi non potrà andare ad una terza squadra dopo l’accordo tra i club. Sarà disposto, inoltre, un limite di giocatori in prestito tra due società e sul numero di giocatori che ogni club può avere o dare in prestito.
Ogni squadra potrà prendere in prestito massimo tre giocatori da un’altra e, viceversa, darne in prestito massimo tre allo stesso club. Sul numero di giocatori che ogni società può avere o cedere in prestito in totale ci sarà un periodo di transizione: si inizierà il 1° luglio 2022 e, fino al 30 giugno 2023, ogni squadra potrà avere al massimo otto calciatori di sua proprietà in prestito presso altri club e altrettanti in prestito da altre squadre. L’anno seguente la regola rimarrà immutata, ma il numero di professionisti scenderà a sette e, per concludere, dal 1° luglio 2024 si arriverà alla forma finale con un limite massimo di sei giocatori. Da tutte queste limitazioni sono esclusi gli under 21.
L’Atalanta attualmente ha ben 31 giocatori over 21 in prestito alle altre squadre. Tra i prestiti più illustri della Dea c’è Romero al Tottenham da Conte (con obbligo di riscatto), Gollini che, sempre dagli Spurs, invece probabilmente ritornerà a Bergamo, Lammers al Francoforte e Lovato al Cagliari. Ma sono tanti i prestiti in serie minori e all’estero che creano le lunghe liste da smaltire entro il prossimo anno. Proprio per questo motivo anche per Lazio (17) e Genoa (20) sono in una situazione critica.
La Juventus, invece naviga in acque tranquille. Sono solo 7 i prestiti Over 21, i più pesanti, Kulusevski e Demiral, quasi sicuramente verranno riscattati dallo stesso Tottenham e dall’Atalanta. Il Milan (8) ha una situazione diversa, ha una lunga lista di prestiti in uscita, molto spesso però si tratta di under 21, non rientranti nelle limitazioni Fifa, ma che crescendo supereranno l’età massima e dovranno essere collocati per rispettare i nuovi parametri. Stesso discorso per l’Inter, con l’eccezione di pochi giocatori tra cui Pinamonti, che però rientrato alla Pinetina avrà moltissimo mercato. La Roma è a quota 10, non preoccupante, se definite le situazioni dei giocatori con cartellini e ingaggi pesanti come Kluivert e Under. Situazione simile alla Fiorentina (11), anche se alcuni giocatori come Zurkowski e Kuoamé potrebbero essere anche trattenuti viste le buone prestazioni di quest’anno. Per quanto riguarda i prestiti ricevuti solo la Salernitana (13) e Empoli (10) sforano i limiti imminenti.