La tragedia è avvenuta la mattina del 31 dicembre a Roma nel quartiere Aurelio, zona ovest della capitale. Si sospetta avesse partecipato a una rapina
Una vicenda triste e brutta. Una tragedia dell’ultimo giorno dell’anno a Roma dove un uomo si è lanciato dalla finestra del suo appartamento al terzo piano ed è morto. Un episodio che ha lasciato di stucco le stesse forze dell’ordine che non sono riuscite ad intervenire in tempo per evitare il fattaccio. E’ accaduto la mattina del 31 dicembre mentre era in corso una perquisizione nella sua abitazione da parte della polizia di stato in zona Aurelio, nel quadrante ovest della Capitale.
Appena successo, sono subito intervenuti i mezzi d’emergenza, ma sono stati inutili i tentativi di soccorso e rianimazione tentati dai paramedici, le gravi ferite riportate dal quarantenne nella caduta non gli hanno lasciato scampo. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, le forze dell’ordine erano entrate in casa perché l’uomo era ritenuto responsabile e sospettato di una rapina avvenuta poco prima. Resta da accertare con esattezza quanto accaduto e cosa abbia spinto l’uomo a gettarsi nel vuoto. Sulla vicenda indagini in corso da parte degli investigatori. Tanti i dubbi ancora da chiarire.