La variante Omicron ‘frena’ il turismo, migliaia i voli cancellati

La variante Omicron ‘frena’ il turismo. Sono migliaia i voli cancellati in tutto il mondo. Ecco il perché di questi disagi registrati in tutto il mondo.

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Diversi i voli cancellati per la variante Omicron © Getty Images

Partenza in salita per il turismo natalizio. Tra il 24, il 25 e il 26 dicembre, come confermato anche dal sito Flightaware, sono stati cancellati più di 7mila voli a causa soprattutto della carenza di personale che sta colpendo le compagnie aeree. Sono molti, infatti, i piloti e gli assistenti di volo positivi al Covid o in quarantena e questo sta portando tutte le aziende a rivedere i propri programmi in un periodo fondamentale per la ripartenza dell’economia.

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Disagi che dovrebbero confermarsi anche per il weekend di Capodanno. La situazione contagi, infatti, non sembra essere destinata a migliorare e non possiamo escludere altri ritardi o rinvii dei voli in programma per l’ultimo fine settimana di questo 2021. Il consiglio è sempre quello di controllare a ridosso della partenza la conferma del proprio volo.

La variante Omicron ‘frena’ la ripartenza dell’economia

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La variante Omicron frena l’economia e il turismo © Getty Images

La variante Omicron potrebbe frenare la ripresa economica registrata in quest’ultimo periodo. Sono molti i Paesi, infatti, costretti a chiudere per l’aumento dei contagi oppure a introdurre regole molto più rigide per chi entra da altri Paesi anche dell’Unione Europea.

Misure che potrebbero portare i turisti a rivedere i propri piani e di conseguenza un passo indietro sulle previsioni economiche effettuate nelle scorse settimane. Si tratta naturalmente di ipotesi e per avere certezze su questa frenata bisognerà aspettare almeno la fine del primo trimestre del nuovo anno.

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La speranza di tutti i Paesi resta quella di poter togliere il prima possibile queste restrizioni e per mettere all’economia di viaggiare come fatto nella seconda parte del 2021. L’ultima parola, però, spetta al Covid e le incertezze sul futuro restano ancora diversi nonostante la presenza dei vaccini e un ritorno alla normalità che sembra essere sempre più vicino.