ESCLUSIVA – Empoli, Corsi: “Non è finita qui! Grazie a Sarri e Spalletti”

Il presidente del club toscano commenta il momento magico della squadra di Andreazzoli: “Siamo giovani, possiamo migliorare ancora. Io più esperto per gli allenatori avuti in passato…”.

Empoli
I calciatori dell’Empoli esultano dopo la vittoria in rimonta contro l’Udinese (Getty Images)

L’Empoli vola. E non è finita qui: “Possiamo ancora migliorare”. Una promessa? Un auspicio? Un’avvertenza al campionato? Fabrizio Corsi, presidente lungimirante del club toscano, ha risposto in esclusiva alla redazione di notizie.com per commentare il momento magico della sua squadra, salita a ridosso della zona Europa League (-2 da Lazio e Roma) dopo la vittoria in rimonta con l’Udinese: “In un momento del genere dobbiamo rimanere concentrati e non perdere la mentalità, quello che è stato l’atteggiamento settimanale che finora abbiamo riportato in campo. Voglio essere ottimista: siamo forse la squadra più giovane della Serie A, se si mantiene questo modo di interpretare la professione penso che possiamo anche migliorare”. Un’ulteriore crescita passa per la correzione dei difetti: “Possiamo ancora pulire dei dettagli negativi. I miglioramenti passano attraverso le individualità, su come alcuni calciatori riescono a interpretare il proprio ruolo. Questa è una fase decisiva per il completamento di alcuni giocatori, sappiamo cosa dover correggere, siamo inesperti ma, ripeto, ci sono i margini per crescere più di quanto già fatto”.

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“Valorizziamo i giovani, li voglio sbarazzini”

Bajrami Stojanovic
Stojanovic esulta dopo il gol del momentaneo 1-1 con l’Udinese (Getty Images)

Corsi ha dato l’addio a Dionisi (diventato tecnico del Sassuolo) e riaffidato la panchina ad Aurelio Andreazzoli. Conosceva già la piazza e le sue esigenze: “C’è grande fiducia in lui e nel suo staff. Per noi era una garanzia, ci abbiamo puntato dovendo cambiare allenatore”. La testa, unita alle qualità della giovane rosa, può fare la differenza: “Dovremo reagire bene quando ci saranno 3 partite negative di fila, è già successo in questo campionato. Possono capitare periodi complicati, in quei momenti dovremo essere bravi a non avere paura, a non pensare di non essere all’altezza. Noi in questo abbiamo un vantaggio ora, le squadre che sono in fondo alla classifica possono giocare con un timore maggiore di sbagliare e perdere. Noi dobbiamo allontanare sempre di più la paura per esprimere al meglio le nostre caratteristiche. Voglio un Empoli sbarazzino che pensi di poter fare la prestazione giusta contro qualsiasi avversaria”. La ricchezza dell’Empoli deriva dalle opportunità del mercato: “I nostri giovani sono importanti per il presente e per il futuro. La loro crescita, insieme alla valorizzazione, risolve gli eventuali problemi economici. Per noi è fondamentale proiettarli in squadre importanti”. 

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“Da uno come Sarri si impara”

Fabrizio Corsi Empoli
Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, commenta il momento magico della squadra e parla del rapporto con Sarri (Getty Images)

Ha conosciuto da vicino Maurizio Sarri, l’attuale tecnico della Lazio si rivelò al grande pubblico mostrando un grande calcio proprio al Castellani: “Ci sono due tipologie di allenatori. Il gestore dei media e dei giocatori, poi quello maniacale, che cura tutti i dettagli. Sarri appartiene alla seconda categoria. Lo conosco bene, è un appassionato del proprio mestiere, ci possono essere dei momenti di difficoltà ma con uno così bisogna essere sempre estremamente fiduciosi. Non voglio dare giudizi sulla Lazio, non è mio compito e sarebbe ingiusto. Io so che con mister come Sarri, Spalletti e Giampaolo sono cresciuto, mi hanno spiegato il calcio da vicino quotidianamente, ora penso di avere proprio grazie a loro una conoscenza maggiore”. 

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