Pedopornografia, maxi operazione in Italia: diversi arresti

Una maxi operazione contro la pedopornografia è stata condotta in Italia nella giornata di venerdì 12 novembre. Il bilancio.

Polizia di Stato pedopornografia
Operazione della polizia contro la pedopornografia (screenshot video YouTube)

E’ iniziata nelle prime ore di venerdì 12 novembre 2021 una maxi operazione contro la pedopornografia. Al termine di una indagine coordinata dalla Procura di Torino, la polizia del capoluogo piemontese ha eseguito diverse perquisizioni nelle abitazioni delle persone coinvolte in questa inchiesta.

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Secondo quanto riferito dall’Adnkronos, in manette sono finite tre persone residenti rispettivamente in Campania, Puglia e Piemonte e tra di loro c’è anche un sacerdote. Le indagini proseguiranno nelle prossime settimane anche per accertare le persone coinvolte in questa vicenda. Dalle prime informazioni rese note dagli inquirenti, l’inchiesta è partita lo scorso mese di febbraio ed ha portato alla scoperta di un giro di materiale che veniva inviato a diverse persone attraverso un canale telegram.

Chi sono gli arrestati

Polizia
Polizia (screenshot video YouTube)

Ma chi sono gli arrestati in questa operazione coordinata dalla Procura di Torino. Il creatore del canale Telegram da dove partivano questo materiale pedopornografico, si entrava dietro pagamento, è un ragazzo all’epoca dei fatti minorenne. In manette è finito anche un sacerdote e un tecnico informato di 37 anni.

La loro posizione sarà chiarita nei prossimi giorni dagli stessi inquirenti. Un’inchiesta che non è ancora terminata visto che sul registro degli indagati sono state iscritte 26 persone e sono diversi i punti da chiarire.

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L’operazione, come detto, è importante visto che ha coinvolto diverse regioni e, soprattutto, è durata molti mesi. L’inchiesta è partita da febbraio e si è conclusa, almeno nella sua parte iniziale, nelle prime ore di venerdì 12 novembre con i suoi tre arresti. Presto gli inquirenti ascolteranno le persone in manette per provare a ricostruire la posizione delle persone coinvolte in questa vicenda e non escludiamo ulteriori fermi nel giro di qualche giorno.