ESCLUSIVA Notizie.com – Abbagnale: “Oro olimpico epico anche grazie a Galeazzi”

Il campione olimpico Giuseppe Abbagnale si commuove e ricorda così Giampiero Galeazzi: “Un amico, una brava persona mi mancherà”

L'olimpionico Abbagnale
Il campione olimpico Giuseppe Abbagnale durante un’intervista (screenshot notizie.com)

Non riesce a trattenere l’emozione, Giuseppe Abbagnale. Da qualche minuto la tremenda notizia della morte di Giampiero Galeazzi non fa che circolare nel web e nel mondo dello sport. Un personaggio carismatico ed epico come “Bisteccone” non c’è più e il campione olimpico di Los Angeles ’84 e Barcellona ’92 si rende perfettamente conto del vuoto che ha lasciato il giornalista. La classica voce di Galeazzi, emozionata e un po’ roca, durante la telecronaca della finale olimpica del “due con” dell’84, fa parte della storia.

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“Non riesco a credere che Giampiero non ci sia più,, un dolore immenso, una cosa che mi lascia senza parole”. A Notizie.com, Giuseppe Abbagnale, racconta, ricordandosi perfettamente quel giorno, ma soprattutto la telecronaca, ancora oggi tra i video più cliccati su youtube: “Quel giorno non lo dimentico proprio, anche se, a mio modo di vedere, quell’impresa e tutte le altre sono diventate ancora più epiche pure grazie alla voce e all’emozione che è riuscito a trasmettere Giampiero in quei momenti. Ne abbiamo parlato tante volte e io glielo dicevo, guarda che un po’ è anche tuo quell’oro“.

Abbagnale: “L’ultima volta che l’ho sentito è stato dopo Tokyo”

L'urlo di Abbagnale
Giusepe Abbagnale mentre esulta per la conquista dell’oro alle Olimpiadi (screenshot notizie.com)

Il presidente della Federazione canottaggio a Notizie.com ricorda il suo “amico Giampiero: “L’ultima volta che l’ho sentito è stato dopo le Olimpiadi di Tokyo, era contento per i successi ottenuti nei vari sport, una grande spedizione, aveva detto, una delle Olimpiadi più belle. E poi era contento anche per i risultati ottenuti nel canottaggio“. Era molto vicino a questo sport, l’aveva praticato il papà e anche lui: “Giampiero era davvero competente, uno dei pochissimi giornalisti che poteva parlare di tutto, dal canottaggio, al tennis al calcio. Era completo, non ce ne sono così, mi dispiace”.

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Per Giuseppe Abbagnale è stata una notizia scioccante: “E’ stato un fulmine a ciel sereno, la settimana scorsa, durante una gara sul Tevere, avevo incontrato la figlia Susanna (giornalista che lavora al Tg5) e mi aveva rassicurato sulle sue condizioni anzi mi aveva detto che stava leggermente meglio e invece purtroppo non c’è più”. Mancherà molto nel mondo dello sport una persona “solare e bella come lui“, ma si farà qualcosa per ricordarlo e onorarlo nel migliore dei modi: “Si qualcosa faremo, è giusto e doveroso, non era solo un grande giornalista, ma una persona buona, onesta e sincera. Appassionata e competente”