ESCLUSIVA Notizie.com, Bassetti sul virus sinciziale: “Sensibilizzare”

Prevenzione, pericoli, cure: il professor Matteo Bassetti sul virus sinciziale è chiaro: “Bisogna sensibilizzare non creare terrore”. 

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L’infettivologo Matteo Bassetti (Youtube)

I due decessi in poche ore, causati fra i neonati dal virus sinciziale, hanno creato allarmismo su una infezione polmonare che sta colpendo i bambini in questa prima ondata di freddo. Il virus è salito prepotentemente alla ribalta dopo l’allarme lanciato da diversi reparti ospedalieri in Italia, in prima linea per la cura dei bambini colpiti. Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, ha chiarito alcuni aspetti di una infezione per la quale non esiste un vaccino, ma indicazioni chiare per la prevenzione. 

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“Si tratta di un virus che circola sempre nei mesi fra ottobre e marzo – ha detto il professor Bassetti a Notizie.come colpisce sia le persone adulte che i più piccoli. Per loro l’impatto però è diverso, perché se per le persone con sistema immunitario già formato può causare raffreddore o infezioni leggere, nei neonati può sfociare in alcuni casi in bronchioliti o polmoniti”. Perché? “Il motivo è da ricercare nel sistema immunitario. Quello dei neonati non ha sviluppato anticorpi in grado di arrestare il virus, e in tal senso, anche nei più grandi, il lockdown ha fatto la sua parte”. Il professor Bassetti si spiega meglio. “É come se il sistema immunitario non si sia allenato a contrastare i virus. Per gli adulti che hanno già forti anticorpi il virus si traduce quindi in sintomi non preoccupanti. Per i più piccoli è evidente che crea pericoli. E il ritorno a scuola li espone maggiormente”. Allarmismo? Bassetti come sempre è chiaro.

Bassetti sul virus sinciziale: “Il Covid ha aiutato nella diagnostica delle altre patologie”

Matteo Bassetti covid
Matteo Bassetti (video screenshot)

“L’allarmismo non serve. Più che altro bisogna essere chiari, perché il mondo in cui viviamo appartiene ai microbi, ed è essenziale prevenire, capire come intervenire”. Il professor Bassetti si spiega meglio nell’intervista a Notizie.com. “Gli studi ci dicono che il virus sinciziale esiste da tempo, e al momento non c’è un vaccino. Non è escluso che in futuro arriverà ma al momento le armi a nostra disposizione sono altre”.

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Bassetti le spiega. “Il Covid ha creato una ipersensibilizzazione sulle malattie infettive, e non è per forza un male. Tutto ciò ci ha spinto ha ricercare tramite i tamponi anche altre infezioni, ed è chiaro che una maggiore attenzione porta a scoperte più ampie di casi. C’è un interesse altissimo sul tema, ma non bisogna creare terrore”.

Bassetti a Notizie.com sul virus sinciziale: “Bisogna fare uno sforzo vaccinale”

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Bassetti sul virus sinciziale invita a non creare allarmismi (Youtube)

Prevenzione quindi. Arrivare prima, capire come agire e muoversi. Matteo Bassetti in maniera accurata e precisa spiega quale è la giusta strada “Bisogna fare uno sforzo vaccinale – ha ammesso – e sarebbe utile anche nei bambini il vaccino antinfluenzale. É chiaro che se nei reparti arrivano pazienti con influenza e Covid, o con virus sinciziale, il quadro clinico diventa più difficile da gestire. Serve quindi capire come muoverci prima. Per questo la prevenzione è importante”.

Insieme alla diagnostica. “Il Covid ci ha spinto ad uno sforzo sulla ricerca delle malattie imponente. Vengono quotidianamente effettuati tamponi per verificare diversi tipi di infezioni, e questo chiaramente allarga i numeri di chi può essere colpito anche da virus sinciziale. Non bisogna però creare terrore e neanche allarmismi esagerati. Prevenire è fondamentale, vaccinarsi pure. Ogni mezzo che è messo a disposizione per evitare pericoli, deve essere un’arma a nostro favore”. Cure? “Vengono effettuate in ospedale, ma non bisogna arrivarci. Come? Grazie agli adulti. Siamo noi a proteggere i bimbi”.