Serie A, intervengono i Nas nello stadio del top club: guai in vista?

Serie A, guai in vista per uno dei top club storici che militano nel nostro campionato: sono dovuti intervenire i Nas poco prima l’inizio di una partita

stadio Olimpico Grande Torino
Stadio Olimpico ‘Grande Torino’ (screenshot video YouTube)

Bruttissime notizie arrivano per una delle squadre più importanti e storiche della nostra Serie A. Come avete ben potuto vedere dalla foto stiamo parlando del Torino. No, non si tratta di un qualcosa che coinvolge calciatori o staff ma di qualcos’altro. In tutta questa vicenda che ora vi racconteremo c’entrano i Nas. Sì, avete letto bene.

Per raccontare di ciò dobbiamo tornare indietro di qualche giorno, precisamente il 22 ottobre. In quel giorno, proprio in Piemonte, la squadra di Juric era pronta a scendere in campo per affrontare il Genoa di Davide Ballardini, partita valida per la nona giornata di campionato (che, per la cronaca, è stata vinta dai padroni di casa per 3-2).

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Secondo quanto riporta il quotidiano ‘La Stampa‘, poco prima dell’inizio della gara tra le due squadre sono dovuti intervenire i Nas che hanno compiuto un vero e proprio blitz all’interno dello stadio OlimpicoGrande Torino‘. Hanno perquisito più di una stanza (riservato al catering) e quello che hanno trovato è stato un qualcosa di scandaloso. Ovvero? Cibi scaduti da mesi (o addirittura anni) e prodotti congelati che sono stati mal conservati. Il totale di tutta questa merce al chilo? Si parla di quasi 40 chili di prodotti che sono stati immediatamente sequestrati.

Serie A, intervengono i Nas nello stadio del Torino

Come riportato pocanzi tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Per il momento, a finire nei guai, è il presidente delle vivande in questione. Il suo nome è Roberto Munnia che, per il momento, è stato denunciato dagli stessi agenti per aver somministrato ai clienti ospiti della struttura del cibo scaduto ed offerto in un pessimo stato di conservazione.

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A quanto pare, sulla maggior parte dei prodotti, mancavano addirittura le etichette. Nei prossimi giorni lo stesso Munnia verrà ascoltato dai magistrati, in modo tale da chiarire la propria posizione in merito a questa vicenda.