L’astronauta Buzz Aldrin che osserva una “sorgente luminosa abbastanza brillante” mentre è a bordo dell’Apollo 11; un oggetto misterioso che compie “molteplici virate di 90 gradi” a grande velocità; un oggetto incredibilmente luminoso che compie avvitamenti sopra i cieli del Kazakistan.
Sono solo alcuni dei dettagli contenuti in una nuova serie di documenti sugli ufo che il Pentagono ha iniziato a pubblicare nelle scorse ore. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sta lavorando alla declassificazione dei documenti da anni, ma il presidente Donald Trump ha riportato l’attenzione sull’argomento. 
“Mentre le precedenti amministrazioni non sono state trasparenti, con questi nuovi documenti e video le persone possono decidere da sole: ‘Che diavolo sta accadendo, divertitevi!”, ha scritto Trump venerdì in un post su Truth Social. I documenti includono vecchi cablogrammi del Dipartimento di Stato, documenti dell’Fbi e trascrizioni della Nasa relative a voli spaziali con equipaggio. Un nuovo sito web del Pentagono ospita i documenti sugli Uap ((Unidendified aerial phenomena).
“Si tratta di un’impresa storica e senza precedenti – si legge sul portale – che richiede il coordinamento tra decine di agenzie e l’esame di decine di milioni di documenti, molti dei quali esistenti solo su carta, risalenti a diversi decenni. Data la portata di questo compito, il Dipartimento della Guerra pubblicherà nuovi materiali gradualmente, man mano che verranno scoperti e declassificati, con pubblicazioni a intervalli di poche settimane”.
Il Pentagono ha descritto i file come nuovi e “mai visti prima”
I file riflettono casi che il governo considera irrisolti, ovvero quelli che, per una serie di motivi, non possono essere spiegati con certezza. Il Pentagono ha descritto i file come nuovi e “mai visti prima“, sebbene alcuni fossero già stati resi pubblici anni fa. Gli esperti raccomandano cautela riguardo alla pubblicazione dei nuovi file, avvertendo che i video degli Uap vengono spesso interpretati e descritti in modo errato da chi non ha familiarità con la tecnologia militare.
Un rapporto del Pentagono del 2024 ha confutato le affermazioni secondo cui il governo statunitense avrebbe recuperato tecnologia aliena o confermato prove di vita extraterrestre. La prima pubblicazione è una miniera di video, altre immagini e testimonianze che sicuramente susciteranno ulteriori speculazioni tra coloro che credono che non siamo soli nell’universo. 
Ad esempio, un cablogramma del Dipartimento di Stato proveniente dall’ambasciata statunitense in Tagikistan del 1994 descrive come un pilota tagiko e tre americani abbiano avvistato un Uap luminoso mentre sorvolavano il Kazakistan a bordo di un jet. L’oggetto, secondo il cablogramma, “eseguiva virate di 90 gradi, avvitamenti e manovre circolari ad alta velocità”.
Un rapporto militare proveniente dal Mar Egeo del 2023 cita un Uap che volava appena sopra la superficie dell’oceano ed eseguiva “molteplici virate di 90 gradi”. Un’intervista con un funzionario dell’intelligence statunitense descrive un incidente avvenuto l’anno scorso in cui il funzionario, durante una ricerca su un elicottero, ha incontrato una sfera “super calda” che stazionava sopra il suolo.
L’astronauta Aldrin ha ricordato di aver avvistato diverse visioni insolite
In un documento del 1969 dei membri dell’equipaggio dell’Apollo 11, l’astronauta Aldrin ha ricordato di aver avvistato diverse visioni insolite, come un oggetto “di dimensioni considerevoli” vicino alla luna e una “sorgente luminosa abbastanza brillante” che l’equipaggio riteneva potesse essere un laser. I documenti includono oltre 20 file video che mostrano oggetti non identificati catturati da sensori militari in diverse località, dalla Siria e dal Giappone al Nord America.
Gli oggetti variano da puntini in rapido movimento ripresi in lontananza a un oggetto a forma di pallone da football avvistato sul Mar Cinese Orientale nel 2022. Il video più recente risale al 1 gennaio di quest’anno e sembra mostrare due luci circolari che volano contro uno sfondo nero intenso in Nord America. Diversi file includono video militari degli ultimi anni che mostrano piccoli punti ambigui muoversi sopra i paesaggi di Iraq, Siria ed Emirati Arabi Uniti.





