È ormai piena corsa contro il tempo per rintracciare e contenere un focolaio di hantavirus dopo i casi confermati di infezione tra persone collegate alla nave da crociera Mv Hondius.
Il virus Andes implicato nel focolaio in corso sulla nave nell’oceano Atlantico potrebbe essere in grado di diffondersi tra le persone. E decine di passeggeri potenzialmente esposti hanno già lasciato la nave. 
I funzionari sanitari di diversi Paesi stanno effettuando il tracciamento dei contatti. Gli hantavirus si diffondono solitamente quando le persone inalano residui contaminati di escrementi di roditori. Sebbene i casi umani siano rari, sono stati documentati piccoli focolai in tutto il mondo. Gli scienziati stanno cercando di saperne di più sul virus il più rapidamente possibile, comprese la possibilità che abbia subito mutazioni e le sue precise modalità di trasmissione.
Nel focolaio sulla nave da crociera, si ritiene che meno di una dozzina di persone abbiano manifestato sintomi e sono stati confermati solo cinque casi, ma molte altre potrebbero essere state esposte. Circa 140 persone rimangono a bordo della Mv Hondius diretta alle Isole Canarie, dove sbarcheranno, e nessuna è stata segnalata come malata. Ma le autorità stanno cercando di contattare le decine di persone che hanno lasciato la nave circa due settimane dopo la morte di un passeggero.
Un piccolo numero di persone sono considerate “contatti ad alto rischio”
Tutti i passeggeri provengono da almeno 12 Paesi diversi, inclusi diversi stati Usa, tra cui Arizona, California, Georgia e Texas. Le autorità di Sant’Elena, il remoto territorio britannico di origine vulcanica nell’Atlantico meridionale dove i passeggeri sono sbarcati, hanno dichiarato di stare monitorando un piccolo numero di persone considerate “contatti ad alto rischio”.
A queste persone è stato chiesto di isolarsi per 45 giorni. Le autorità sanitarie di Singapore hanno dichiarato di stare monitorando due uomini che sono sbarcati a Sant’Elena e sono volati in Sudafrica e poi a casa. I due uomini, arrivati a Singapore in momenti diversi, sono stati sottoposti al test per l’hantavirus e sono stati isolati presso il Centro nazionale per le malattie infettive del Paese.
@notizie.com_official 🔴 La nave degli infetti si avvicina alle Canarie e cresce l’allarme internazionale sull’hantavirus. Dopo i tre decessi registrati a bordo della Mv Hondius, un’assistente di volo olandese è stata ricoverata ad Amsterdam con possibili sintomi riconducibili al virus. La donna avrebbe avuto contatti a Johannesburg con uno dei passeggeri morti dopo la crociera partita dall’Argentina e passata anche per l’Antartide. #Hantavirus #Virus #Argentina #Antartide #Sudafrica
I funzionari del Texas hanno fatto sapere che gli operatori sanitari locali hanno contattato due persone sbarcate dalla nave il 24 aprile, le quali non presentano sintomi. Due canadesi sbarcati si trovano in Ontario e sono stati invitati ad autoisolarsi dal loro rientro a casa. Gli scienziati stanno anche cercando di comprendere con precisione a quale tipo di virus ci si trova di fronte.
Il virus Andes, una famiglia di hantavirus scoperta in Sud America, potrebbe essere uno dei rari microrganismi in grado di trasmettersi tra le persone. Le autorità argentine ritengono che i primi casi possano essere stati contratti durante un’escursione di birdwatching nella città meridionale di Ushuaia. Gli esperti stanno analizzando la genetica del virus per verificare se si sia modificato in modo da renderlo più trasmissibile.





