Il mistero degli otto bonifici di Silvio Berlusconi: Marcello Dell’Utri a giudizio per le donazioni milionarie

Otto bonifici per un totale di 42 milioni di euro. Presunte donazioni ricevute nell’arco di dieci anni da Silvio Berlusconi.

Una vicenda dai contorni poco chiari per la quale oggi la gup di Milano Giulia Marozzi ha deciso per il rinvio a giudizio dell’ex senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri e la moglie Miranda Ratti.

Marcello Dell'Utri e Silvio Berlusconi
Il mistero degli otto bonifici di Silvio Berlusconi: Marcello Dell’Utri a giudizio per le donazioni milionarie (ANSA FOTO) – Notizie.com

La prima udienza si terrà il prossimo 9 luglio davanti alla seconda sezione penale del Tribunale. Su una parte delle donazioni è scattata la prescrizione. Nel marzo 2025 il caso era stato trasferito da Firenze a Milano per competenza territoriale in base a una eccezione sollevata dai difensori Francesco Centonze e Filippo Dinacci. Dell’Utri avrebbe infranto la Legge Rognoni-La Torre.

In pratica l’ex senatore non avrebbe comunicato le variazioni patrimoniali superiori a 42 milioni di euro ricevuti tra il 2014 e il 2024, non rispettando gli obblighi legati alla sua condanna definitiva (ed espiata) per concorso esterno in associazione mafiosa. Nei confronti della moglie, invece, è ipotizzata la intestazione fittizia di beni.

L’ipotesi: impunità davanti ai magistrati per il presunto coinvolgimento nelle stragi del ’93

Secondo i pm di Firenze, quei soldi donati da Silvio Berlusconi all’ex manager di Publitalia sarebbero serviti per garantirgli l’impunità davanti ai magistrati sul suo presunto coinvolgimento nelle stragi del ’93. Ma l’esclusione dell’aggravante mafiosa già operata dal gup fiorentino ha mutato il quadro accusatorio, slegandolo dalle stragi. Il procedimento è stato trasferito nel capoluogo lombardo dove risiede l’ex senatore.

Per il pm della Direzione distrettuale antimafia (Dda) Pasquale Addesso e il procuratore Marcello Viola, titolari del fascicolo, sarebbe quindi stato aggirato l’obbligo previsto dalla legge sulle misure di prevenzione di contrasto e repressione nei confronti della mafia.

Marcello Dell'Utri in Tribunale
L’ipotesi: impunità davanti ai magistrati per il presunto coinvolgimento nelle stragi del ’93 (ANSA FOTO) – Notizie.com

I pm hanno già chiesto e ottenuto dal gip Emanuele Mancini la conferma del sequestro di 10 milioni e 840mila euro già effettuato nel marzo 2024 a Firenze.

Confidiamo di dimostrare l’assenza di responsabilità dei nostri assistiti anche nel presente procedimento. – hanno detto gli avvocati Francesco Centonze e Filippo Dinacci e Tullio Padovani e Lodovica Beduschi, difensori rispettivamente di Marcello Dell’Utri e Miranda Ratti – Si rileva che la medesima vicenda è già stata esaminata, negli stessi termini, da sei diverse autorità giudiziarie, tra cui per due volte la Cassazione, che hanno escluso la realizzazione di trasferimenti fraudolenti di somme di denaro”.