La Carta del Docente 2026 cambia volto, rivoluzione per i precari: ecco chi entra e quanto vale il bonus. Valditara: “Mai così prima d’ora”

È attivabile da oggi, lunedì 9 marzo 2026, la Carta del Docente per l’anno scolastico 2025/2026, che reca con sé molte novità.

Con questa nuova edizione, infatti, la misura è estesa anche ai docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile fino al 31 agosto, ai docenti con incarichi di supplenza temporanea fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno e al personale educativo dei convitti e degli educandati.

Il Ministro Giuseppe Valditara
La Carta del Docente 2026 cambia volto, rivoluzione per i precari: ecco chi entra e quanto vale il bonus. Valditara: “Mai così prima d’ora” (ANSA FOTO) – Notizie.com

La platea complessiva di beneficiari è di oltre un milione di docenti. Ovvero, oltre 200mila in più rispetto allo scorso anno quando c’era già stato un incremento, per un totale di 253mila docenti in più rispetto a quelli previsti originariamente dalla Carta del Docente. Sono state ampliate, inoltre, le categorie di spesa ammissibili al fine di rafforzare le opportunità per i docenti.

Accanto all’acquisto di libri, riviste, alle attività di formazione e aggiornamento, musei, mostre, teatri, acquisto di hardware e software, sono stati previsti, per la prima volta, anche servizi di trasporto di persone e l’acquisto di strumenti musicali. La Carta ha un importo di 383 euro. Su volontà del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, la misura è stata incrementata di 281 milioni, 11 milioni in più rispetto ai 270 già annunciati.

Carta del Docente 2026, le critiche del “fondatore” Matteo Renzi

I fondi saranno destinati alla formazione e all’aggiornamento dei docenti e per l’acquisto, da parte delle istituzioni scolastiche, di tablet, personal computer, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici da concedere in comodato d’uso agli insegnanti.

La nuova edizione della Carta Docente ha comunque provocato polemiche politiche, provenienti in particolare dal leader di Italia Viva Matteo Renzi, il cui governo dieci anni fa istituì il beneficio.

Matteo Renzi
Carta del Docente 2026, le critiche del “fondatore” Matteo Renzi (ANSA FOTO) – Notizie.com

Il governo aumenta le consulenze di Chigi, gli stipendi dei dirigenti romani, le assunzioni di amici e amichetti. Ma taglia sulla carta del docente, taglia ai professori. – ha detto Renzi – Tutti zitti anche stavolta? O qualcuno dirà finalmente che è una vergogna? Dieci anni fa il mio governo ha istituto la Carta del Docente con 500 euro per ciascun docente. Tutti i governi successivi hanno confermato la mia misura. Da lunedì la Carta del Docente non vale più 500 euro ma 383 euro”.

A replicare è stato lo stesso Ministro Valditara, che ha rivendicato l’ampliamento della platea di beneficiari ai precari che “erano stati immotivatamente esclusi”. “Da quest’anno, per la prima volta – ha sostenuto Valditara – alla solita cifra di 400 milioni da destinare a ciascun docente nella misura di 383 euro a testa per le consuete finalità, abbiamo aggiunto 281 milioni di euro di fondi europei che attribuiamo direttamente alle scuole per potenziare le finalità formative proprie della carta”.

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