Epstein Files, cosa non torna: le deposizioni dei Clinton, i documenti mancanti su Trump, le zone d’ombra dell’Fbi e il caso della modella italiana

L’ex segretario di Stato Hillary Clinton sentita sul caso Epstein; i documenti mancanti sul presidente Donald Trump; il nome della modella e attrice italiana Chiara Baschetti nei Files.

Gli atti riguardanti il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, morto suicida in carcere nel 2019, continuano a far tremare il mondo intero. Procediamo con ordine, a partire dalla deposizione dell’ex first lady degli Stati Uniti.

Hillary Clinton, caos sugli Epstein Files
Epstein Files, cosa non torna: le deposizioni dei Clinton, i documenti mancanti su Trump, le zone d’ombra dell’Fbi e il caso della modella italiana (ANSA FOTO) – Notizie.com

Hillary Clinton ha detto ai membri del Congresso di non essere a conoscenza dei crimini di Jeffrey Epstein o Ghislaine Maxwell: “Non avevo idea delle loro attività criminali. Non ricordo di aver mai incontrato il signor Epstein”. La deposizione a porte chiuse si è conclusa dopo oltre sei ore. Tra non molto toccherà a Bill. Le deposizioni si stanno svolgendo nella città natale dei Clinton, Chappaqua, un tranquillo borgo a nord di New York.

A indagare su Epstein, sul fronte politico, è la Commissione di Vigilanza della Camera, controllata dai repubblicani. Sarà la prima volta che un ex presidente sarà costretto a testimoniare davanti al Congresso. Trump ha espresso rammarico per il fatto che i Clinton siano costretti a testimoniare, ed ha ceduto l’anno scorso alle pressioni per pubblicare i fascicoli del caso su Epstein.

Hillary Clinton: “Sono rimasta inorridita dai loro crimini”

Anche gli stessi Clinton hanno accettato di testimoniare dopo che il presidente della Commissione, il deputato repubblicano James Comer, ha minacciato di accusarli di oltraggio al Congresso. “Come ogni persona perbene – ha detto Hillary Clinton – sono rimasta inorridita dai loro crimini“. In precedenza aveva affermato che suo marito aveva viaggiato con Epstein in aereo per beneficenza, ma di non ricordare di averlo mai incontrato.

Hillary veva anche interagito con Maxwell, ex fidanzata e faccendiera di Epstein, in occasione di conferenze organizzate dalla Clinton Foundation. Maxwell ha poi partecipato al matrimonio di Chelsea Clinton nel 2010. Bill è divenuto uno dei bersagli principali dei repubblicani. Diverse foto dell’ex presidente sono state incluse nella prima tranche degli Epstein Files, i fascicoli pubblicati dal Dipartimento di Giustizia a gennaio, tra cui alcune che lo ritraggono insieme a donne i cui volti sono stati censurati.

Il deputato repubblicano Comer che indaga sugli Epstein Files
Comer: “Come ha fatto ad accumulare così tanta ricchezza?” (ANSA FOTO) – Notizie.com

Clinton ha difeso il suo lavoro per combattere il traffico sessuale in tutto il mondo. L’indagine della Commissione è incentrata anche sul capire perché il Dipartimento di Giustizia, sotto le precedenti amministrazioni presidenziali, non abbia cercato ulteriori accuse contro Epstein a seguito di un accordo del 2008 in cui si è dichiarato colpevole per aver adescato una minorenne, ma ha evitato imputazioni federali.

Teorie del complotto aleggiano da anni sui Clinton e sui loro legami con Epstein e Maxwell. La deposizione è stata sospesa dopo che la deputata repubblicana Lauren Boebert ha inviato una foto di Hillary durante il procedimentoa un influencer conservatore che l’ha pubblicata sui social media, violando le regole della Commissione per le deposizioni.

Comer: “Come ha fatto ad accumulare così tanta ricchezza?”

Lo scopo dell’intera indagine è cercare di capire molte cose su Epstein. – ha detto Comer – Come ha fatto ad accumulare così tanta ricchezza? Come ha potuto circondarsi di alcuni degli uomini più potenti del mondo?. I democratici, invece, stanno spingendo affinché anche Trump deponga, nonostante sia presidente in carica.

Stando ad un’analisi degli Epstein Files portata avanti dal quotidiano britannico Guardian, alcuni promemoria del 2019 dell’Fbi conterrebbero “affermazioni esplicite ma infondate” secondo cui Trump avrebbe abusato di una donna minorenne nei primi anni ’80 con l’assistenza di Epstein. Il Dipartimento di Giustizia non avrebbe reso pubblici quei documenti quando ha caricato milioni di pagine di file relativi a Epstein a partire da dicembre.

 

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L’esistenza dei documenti mancanti è stata segnalata per la prima volta dal giornalista indipendente Roger Sollenberger. Il Guardian avrebbe ottenuto i rapporti mancanti che descriverebbero come la donna si sia fatta avanti per dire agli agenti di aver riconosciuto Epstein da una foto inviatale da un amico. Le sue accuse non sono state verificate e l’Fbi non ha mai mosso accuse relative alle sue affermazioni.

Per quanto riguarda l’Italia, in queste ore ha fatto discutere la comparsa negli Epstein Files del nome dell’attrice e modella italiana Chiara Baschetti. Quest’ultima non è coinvolta in alcuna vicenda giudiziaria e la sua presenza nei documenti è legata esclusivamente a un interesse che Epstein avrebbe manifestato nei suoi confronti tra il 2015 e il 2016. Nelle email rese pubbliche, Epstein l’avrebbe notata a New York mentre girava uno spot pubblicitario.

Da quel momento avrebbe cercato ripetutamente di ottenere i suoi contatti tramite intermediari italiani, fino a riuscire a farle arrivare diversi inviti, tra cui una cena a Parigi a cui avrebbe partecipato anche Woody Allen. L’attrice, però, non ha mai risposto né accettato alcun incontro. I documenti mostrano tentativi insistenti da parte del finanziere, rimasti senza seguito. Baschetti ha chiarito di non averlo mai incontrato, spiegando di essersi affidata al proprio istinto.

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