Le nuove frontiere delle truffe online: vishing, smishing, deepfake e falsi investimenti. La guida completa dell’associazione Codici per proteggere i nostri risparmi e l’identità digitale.
Il mondo del web offre tutti i giorni opportunità incredibili, ma nell’infinito universo della rete trova sempre più spazio anche una nuova generazione di criminali informatici. In questo articolo non parliamo più (solo) delle email sgrammaticate con errori ortografici o indirizzi facilmente identificabili come fake. 
Oggi infatti, le truffe sono psicologicamente più raffinate e tecnologicamente avanzate. I cybercriminali tendono a sfruttare l’intelligenza artificiale per ingannare anche i più esperti. L’associazione Codici ha deciso di intervenire con una guida dettagliata ai consumatori per metterli in guardia dai nuovi pericoli del web.
Il phishing tradizionale si è evoluto. Una delle minacce più pericolose è il cosiddetto vishing, e gioca sulla pressione emotiva. I cybercriminali usano le tecniche di calore ID o sòpofing per far comparire sui display dei nostri smartphone il numero di telefono reale della vostra banca o delle forze dell’ordine. Al telefono dicono di essere tecnici o operatori, creando una forte tensione: “C’è un accesso non autorizzato al tuo conto, dobbiamo spostare i fondi subito”.
Vishing e smishing: la trappola via voce o sms
C’è poi lo smishing, che colpisce attraverso gli sms che imitato quelli delle comunicazioni dei corrieri per i pacchi in giacenza, o di enti pubblici. All’interno c’è un link che porta a una pagina molto simile al sito ufficiale, per rubare le credenziali di accesso. Codici ricorda che nessuna istituzione chiede dati sensibili o trasferimenti in denaro al telefono o via sms.
Ci sono poi le truffe sui social oppure sulle app di incontri. In questo caso i cybercriminali impiegano molto tempo, anche mesi, per instaurare relazioni virtuali profonde con le vittime. Stiamo parlando della cosiddetta Romance Scan. 
Una volta ottenuta la fiducia, iniziano a emergere “emergenze” improvvise. Ad esempio una malattia, un problema con il visto, l’opportunità di un investimento irripetibile. L’associazione dei consumatori ricorda che questo tipo di truffa è molto potente, perché c’è un coinvolgimento emotivo che rende più facile cadere nelle trappole.
Quindi, se una persona conosciuta online chiede denaro, molto probabilmente si tratta di un tentativo di truffa.
Deepfake e Ai
La tecnologia permette di creare video e audio falsi che sembrano veri. Ed è proprio questa la frontiera più pericolosa. Potreste ricevere una videochiamata da un familiare che dice di trovarsi in difficoltà o un messaggio vocale con una voce che somiglia molto a quella di un parente.
Come spesso accade, anche in questo caso vi viene chiesta una somma di denaro. Codici consiglia di chiudere immediatamente la conversazione e richiamare il familiare su un altro dispositivo per capire se vi abbia chiamato lui. 
I guadagni facili, soprattutto nel mondo delle criptovalute, sono sempre più frequenti. Prima di muovere un solo quel è fondamentale verificare che l’intermediario sia autorizzato dalla Consob. Inoltre, Codici ricorda che quando vi dicono di “investire prima che sia troppo tardi” è spesso il segnale di una truffa.
- Se vi dicono che “è urgente” quasi sempre non lo è. Prendete tempo
- Se vi chiamano dicendo di essere la “banca”, riattaccate e chiamate il numero verde ufficiale.
- Non cliccate mai sui link. Piuttosto, digitare manualmente l’indirizzo sul vostro browser.
- Denunciate ogni tentativo di truffa alle forze dell’ordine.





