Un nuovo bonus bollette è in arrivo sul tavolo del Consiglio ministri di mercoledì 18 febbraio. Tutte le novità.
Il provvedimento farà parte del più ampio decreto energia pensato dal Ministro per l’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin e presentato durante il Consiglio dell’esecutivo il 18 febbraio. 
Contiene iniziative per la competitività delle imprese e la decarbonizzazione, potenziamento delle infrastrutture, misure per la concorrenza e per incentivare l’uso dell’energia rinnovabile. E altri provvedimento per la riduzione degli oneri di sistema derivanti dalle bioenergie.
Ma la novità più importante riguarda il nuovo bonus bollette. Si tratta di un contributo di 90 euro che verrà destinato alle famiglie che già beneficiano dei bonus sociali sull’energia.
Cos’è il nuovo bonus bollette di 90 euro. A chi è indirizzato e come funziona
Si tratta dunque di un’aggiunta e si applicherà direttamente in bolletta ai nuclei familiari con Isee inferiore a 9.796 euro. Nel caso di famiglie con più di quattro figli a carico, la soglia Isee si alza a 20mila euro.
Com’è noto, il bonus si applica direttamente in bolletta e non serve presentare alcuna richiesta. L’unico requisito è avere un Isee valido. Il fondo totale previsto per l’erogazione di questo incentivo è 315 milioni e sarà coperto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. 
Dovrebbe trovare spazio nel decreto energia anche un ulteriore bonus. In questo caso però, il limite Isee sarebbe più alto, ma comunque non superiore ai 25mila euro. Sarà indirizzato ai clienti residenti per il 2026 e il 2027 che non beneficino già del bonus sociale.
L’importo di questo incentivo sarà variabile e dipenderà sia da quando è stata attivata la fornitura (se dal primo gennaio o nei primi due mesi, oppure entro il 31 maggio), sia dal consumo effettivo di energia. Nello specifico, per poter ottenere il bonus, non dovranno essere superati gli 0,5 Watt e quelli registrati nei dodici mesi prima dovranno essere inferiori a 3.
Favorevole il Codacons alla proposta di chiedere alle banche un contributo per abbattere le bollette energetiche in Italia, ma per reperire risorse il governo deve battere cassa anche presso compagnie assicurative, aziende energetiche, case farmaceutiche e big dell’e-commerce, realtà che negli ultimi anni hanno registrano utili record.





