Un italiano su quattro sceglie il Buy Now Play Later per le vacanze del 2026. Secondo l’osservatorio HeyLight, pagare a rate spinge le famiglie a compare di più.
Cresce la pratica dei pagamenti flessibili per gestire le spese familiari. Il settore dell’ospitalità vale 38,7 miliardi. Il dato attesta che i viaggi sono una spesa a cui le famiglie italiane non vogliono rinunciare. E pur di godersi una settimana di relax, sono disposte a pagare a rate. 
Secondo una ricerca di HeyLight, la piattaforma Buy Now Pay Later di Compass, il 26% degli italiani ha dichiarato di voler pagare le vacanze un po’ per volta. I dati sono stati presentati a Bit Milano 2026, l’evento di riferimento per il settore turistico in programma fino al 12 febbraio a Rho Fiera.
Il comparto turistico si conferma cruciale per l’economia nazionale. Nel 2025 infatti, ha raggiunto un valore di 38,7 miliardi di euro. E l’e-commerce gioca un ruolo fondamentale, rappresentando il 57% delle transazioni.
Quando pesa l’e-commerce nel turismo
Secondo i dati Istat, nel terzo trimestre del 2025, le presenze nelle strutture ricettive sono aumentate del 2,5%. Anche alla fine dell’anno ci sono stati segnali di crescita, con un incremento del 6,8% a dicembre.
Una vacanza tutto incluso di circa 3-4 notti costa in media 1.233 euro. E proprio questa somma spinge gli italiani a dilazionare l’importo fino a 12 mesi. 
Questa pratica non aiuta solo i turisti, ma anche l’intera filiera. Gli operatori che offrono soluzioni di pagamenti flessibili registrano infatti benefici concreti. I partner che utilizzano la piattaforma di Compass infatti, registrano incrementi compresi tra il 10 e il 30%.
I dati indicano anche che chi paga a rate spende fino al 40% in più rispetto a chi sceglie di pagare a saldo immediato. La possibilità di dilazionare i pagamenti per molti italiani è l’unico modo per non rinunciare alle ferie. Il 38% dei consumatori ha ammesso che, senza la rateizzazione, avrebbe rinunciato alla spesa.





