Diritti dei passeggeri aerei, è braccio di ferro tra Parlamento e Ministri: “Regole chiare non a scapito dei passeggeri”

Mantenere la soglia di tre ore di ritardo del volo e il risarcimento al livello attuale; un modulo precompilato per il risarcimento e il rimborso da parte delle compagnie aeree.

Sono solo alcuni dei punti che il Parlamento europeo ha adottato nella sua posizione sulla revisione delle norme Ue sui diritti dei passeggeri aerei proposte dagli Stati membri dell’Ue nel giugno 2025.

Diritti dei passeggeri aerei
Diritti dei passeggeri aerei, è braccio di ferro tra Parlamento e Ministri: “Regole chiare non a scapito dei passeggeri” – Notizie.com

La posizione è stata approvata con 632 voti favorevoli, 15 contrari e 9 astensioni. Gli eurodeputati hanno votato contro la pressione dei Ministri dell’Ue volta ad indebolire i diritti dei passeggeri aerei, in vigore dal 2004 e il cui scopo è garantire che i passeggeri siano sufficientemente protetti dalle interruzioni del viaggio. La posizione del Parlamento sarà trasmessa al Consiglio.

Se il Consiglio non accoglierà tutti gli emendamenti del Parlamento, verrà convocato un cosiddetto Comitato di conciliazione. Lo scopo è trovare un accordo sulla versione definitiva del disegno di legge. Da quando il Parlamento ha presentato proposte di riforma dei diritti dei passeggeri aerei nel 2014, i progressi per aggiornare queste norme sono rimasti bloccati in Consiglio per 11 anni.

I colloqui interistituzionali sono iniziati nell’ottobre 2025

Nel giugno 2025 i Ministri dell’Ue hanno raggiunto un accordo politico, aprendo la strada ai negoziati con il Parlamento. I colloqui interistituzionali sono iniziati nell’ottobre 2025. I negoziati non hanno portato a un accordo. Costringendo il Parlamento a procedere con l’adozione della sua posizione in seconda lettura. Nel provvedimento è scritto anche che ai passeggeri dovrebbe essere consentito trasportare gratuitamente un oggetto personale e un piccolo bagaglio a mano.

E che gli adulti che accompagnano bambini di età inferiore ai 14 anni e i viaggiatori che accompagnano persone con mobilità ridotta dovrebbero essere autorizzati a sedersi con loro senza costi aggiuntivi. Il Parlamento è inoltre contrario alla riduzione degli attuali importi di risarcimento per i disagi aerei e propone di fissarli tra 300 e 600 euro a seconda della distanza del volo. I governi degli Stati membri vogliono fissare un risarcimento tra 300 e 500 euro.

Diritti passeggeri aerei
I colloqui interistituzionali sono iniziati nell’ottobre 2025 – Notizie.com

Poiché la responsabilità delle compagnie aeree è limitata alle situazioni sotto il loro controllo, il Parlamento desidera rinnovare l’elenco delle circostanze straordinarie che consentirebbero loro di esonerarsi dall’obbligo di pagamento di un indennizzo. Circostanze che attualmente includono calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche o controversie di lavoro impreviste che interessano l’operatore aereo, l’aeroporto o il fornitore di servizi di navigazione aerea. I deputati auspicano che questo elenco sia esaustivo e che la Commissione lo aggiorni regolarmente.

Il Parlamento è pronto a proseguire la lotta per regole più chiare e prevedibili per le compagnie aeree e per un settore dell’aviazione più forte, ma non a scapito dei passeggeri. – ha dichiarato il deputato belga Andrey Novakov (Ppe) – La nostra linea di base è chiara. Siamo determinati a migliorare, anziché indebolire, i diritti dei passeggeri aerei. Insistiamo sul fatto che la riduzione dei ritardi apporta significativi benefici complessivi all’economia europea”.

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