Giovani, alcol e bibite zuccherate: l’Oms vuole nuove tasse sui prodotti. “Lacune politiche e opportunità d’azione mancate”

Martedì 13 gennaio 2026 l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) pubblicherà due nuovi rapporti sulle tasse sulle bevande zuccherate e sulle bevande alcoliche.

Secondo l’Oms mentre i governi si trovano ad affrontare costi sanitari crescenti e pressioni fiscali, “tasse meglio concepite” potrebbero ridurre i danni, generare entrate e sostenere i servizi pubblici essenziali, senza aumentare il carico sulle famiglie.

L'Oms sulle bevande zuccherate e alcoliche
Giovani, alcol e bibite zuccherate: l’Oms vuole nuove tasse sui prodotti. “Lacune politiche e opportunità d’azione mancate” – Notizie.com

Due nuovi dossier dell’Organizzazione analizzano attentamente la tassazione globale delle bevande alcoliche e zuccherate, rivelando tendenze sorprendenti, lacune politiche e opportunità d’azione mancate. Con l’aumento dei prezzi delle bevande alcoliche e zuccherate, e con tasse basse o invariate insomma, il consumo aumenterà, soprattutto tra i giovani, causando obesità, diabete, tumori, infortuni e altro ancora. Il costo per la salute è in aumento, così come i costi economici.

Del caso Notizie.com se n’era occupato già nell’agosto scorso, quando l’Oms aveva pubblicato il rapporto Too cheap to ignore (Troppo a buon mercato per ignorarlo). Il documento metteva nel mirino gli alcolici, e il vino in particolare. Gli esperti dell’Oms facevano il punto sul prezzo degli alcolici a livello globale. Ciò che ne emergeva è che in Europa, dove si continuava a registrare il più alto consumo pro capite al mondo, l’alcol era venduto a prezzi troppo accessibili. Con conseguenze devastanti per la salute pubblica.

Anche aumenti modesti delle accise possono ridurre il consumo e salvare vite umane

L’Oms fornisce orientamenti tecnici, prove scientifiche e supporto per l’attività di advocacy agli Stati membri, – ci aveva fatto sapere Veronika D’Anna, responsabile delle comunicazioni per la regione europeainclusi i Paesi produttori di vino come l’Italia. L’obiettivo è progettare politiche fiscali sulla salute relative all’alcol che riflettano i loro contesti culturali, sociali ed economici. Pur perseguendo obiettivi di salute pubblica”.

La ratio delle richieste dell’Oms sulla tassazione sull’alcol sta nel fatto che si tratta di una delle misure più rapide ed efficaci che apportano miglioramenti misurabili alla salute pubblica per quanto riguarda le malattie non trasmissibili nel giro di pochi anni. Anche aumenti modesti delle accise possono ridurre il consumo e salvare vite umane entro meno di un anno dalla loro attuazione.

L'Oms bevande zuccherate e alcoliche
Anche aumenti modesti delle accise possono ridurre il consumo e salvare vite umane – Notizie.com

L’Oms riconosce che i modelli di consumo e i profili di danno variano in modo significativo tra i Paesi, in particolare in Europa. – ci aveva spiegato D’Anna – In alcuni contesti, la priorità può essere limitare l’accessibilità economica dei superalcolici a basso costo. In altri, la priorità può essere introdurre o aumentare la tassazione sul vino. Ma da un punto di vista sanitario, è l’etanolo, il componente alcolico presente in tutte le bevande alcoliche, a causare danni”.

L’etanolo è un noto cancerogeno, teratogeno (che produce anomalie o malformazioni) e una sostanza psicoattiva che produce dipendenza. Non esiste un livello di consumo sicuro rispetto al rischio di cancro. L’Oms raccomanda pertanto di tassare tutte le bevande alcoliche in base al loro contenuto di alcol puro. Questo potrebbe essere l’approccio più efficace per minimizzare i danni alla salute derivanti dal consumo di alcol.

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