Chi è Stefano Carvelli, un poliziotto italiano nuovo delegato dell’Interpol per l’Europa: “Contrastare i crimini con nuove competenze tecnologiche”

L’elezione di Stefano Carvelli nel Comitato esecutivo dell’Interpol rafforza il ruolo dell’Italia nella cooperazione globale contro criminalità e terrorismo.

L’Assemblea generale dell’Interpol ha eletto nelle scorse ore sei nuovi membri. Faranno parte del Comitato esecutivo il presidente, il vicepresidente per l’Asia e i delegati per Africa, Asia ed Europa.

Stefano Carvelli, delegato dell'Interpol
Chi è Stefano Carvelli, un poliziotto italiano nuovo delegato dell’Interpol per l’Europa: “Contrastare i crimini con nuove competenze tecnologiche” (INTERPOL FOTO) – Notizie.com

Il delegato dell’Interpol per l’Europa è Stefano Carvelli, dirigente superiore della polizia di stato, votato dalla 93esima Assemblea riunitasi a Marrakesh, in Marocco. Carvelli, già consigliere ministeriale per le Relazioni internazionali del capo della polizia, ha fondato la sua candidatura sulle proprie competenze professionali e sul prestigio del sistema Italia delle forze di polizia.

Un sistema riconosciuto a livello internazionale come un esempio di best practices e know-how all’avanguardia nella lotta contro tutte le forme di criminalità organizzata. Nel suo discorso di presentazione ai rappresentanti dei 196 Paesi membri, Carvelli ha sottolineato che “abbiamo tutti il dovere di proteggere le nostre comunità. Perfezionando e adattando le nostre attività di polizia alla capacità delle organizzazioni criminali transnazionali, dei gruppi terroristici e dei criminali informatici di sfruttare l’Intelligenza artificiale e il mondo digitale per commettere i loro crimini”.

Carvelli: “La neutralità dell’Interpol dalla politica globale e interna è la nostra forza”

Dobbiamo combinare la nostra esperienza nella lotta ai modelli di criminalità tradizionali – ha continuato il nuovo delegato – con nuove competenze tecnologiche e capacità flessibili di destinare le nostre risorse. Questo lavoro non è facile. Si fonda sul rispetto delle regole e sulla trasparenza, con l’impegno a sostenere i principi dei diritti umani e lo stato di diritto. La neutralità dell’Interpol dalla politica globale e interna è la nostra forza. La sua missione di assistere i Paesi membri nella lotta alla criminalità e al terrorismo è il nostro orgoglio”.

Il Comitato esecutivo è composto da 13 membri, tra cui il presidente, tre vicepresidenti e nove delegati. Provengono tutti da Paesi diversi e la distribuzione geografica è equilibrata. Tutti i membri del Comitato esecutivo mantengono le loro posizioni e responsabilità a tempo pieno nei rispettivi Paesi per tutta la durata del mandato. Contribuiscono all’Interpol con la loro esperienza e competenza nazionale.

L'Assemblea generale dell'Interpol
Carvelli: “La neutralità dell’Interpol dalla politica globale e interna è la nostra forza” (INTERPOL FOTO) – Notizie.com

Con l’elezione dei nuovi membri, l’Interpol ribadisce il suo impegno nei confronti di una struttura di governance rappresentativa ed equilibrata. Che rifletta le priorità dei suoi 196 paesi membri.

Di fronte alla crescente complessità della criminalità transnazionale, rafforzare le strutture di governance dell’Interpol è più importante che mai. – ha dichiarato Valdecy Urquiza, segretario generale dell’Interpol – Non vedo l’ora di lavorare con i nuovi membri del Comitato esecutivo, così come con quelli già esistenti. Insieme possiamo ascoltare e rispondere alle esigenze dei nostri Paesi membri mentre affrontano le minacce attuali ed emergenti“.

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