Il compagno e braccio destro di Giorgio Armani, Leo Dell’Orco, avrà il 40% dei diritti di voto. Ecco come il Re della Moda ha predisposto il piano di successione. Giorgio Armani ha deciso in segreto il futuro del suo impero stimato tra gli 11 e i 13 milioni di euro e della Giorgio Armani Spa. Poco prima di morire, ha scritto a mano due testamenti e li ha sigillati in una busta. Uno ha per oggetto la Giorgio Armani Spa, l’altro i beni privati, opere d’arte e di antiquariato. 
L’eredità dei nipoti e della sorella
Secondo laPresse, sul totale delle quote della società, Dell’Orco avrà il diritto di usufrutto sul 30% delle quote e il 40% dei diritti di voto. I nipoti Silvana Armani e Andrea Camerana avranno diritti di voto del 15%, mentre la Fondazione al 30%. La maggioranza dei diritti di voto spetterà dunque a Dell’Orco. Altre azioni senza diritto di voto sono assegnate alla nipote Roberta Armani e alla sorella Rosanna. La quota di circa il 2% che Lo stilista deteneva in ElissorLuxottica, va per il 40% a Leo Dell’Orco, mentre il 60% ai familiari. Ad esse vanno tolte 100mila azioni che Armani ha donato a MIchele Morselli, e 7.500 azioni ciascuno a Daniele Balestrazzi, Giuseppe Marsocci, Laura Tadini e Luca Pastorelli.
La Fondazione, dopo 18 mesi, dovrà cedere il 15% a LVHM, ElissorLuxottica o L’Oreal
La Fondazione Armani, dopo 12mesi ed entro 18 dall’apertura dei testamenti, dovrà “cedere in via prioritaria a uno tra gruppo LVHM, ElissorLuxottica, L’Oreal” il 15% della società Armani. La quota potrà essere ceduta anche ad altre società o gruppo societario operanti nel mondo della moda e del lusso, dando priorità ai gruppi con cui Armani ha già una partnership. Questa scelta andrà concordata con Leo Dell’Orco, Andrea e Silvana.
La quotazione della Fondazione non potrà mai scendere sotto il 30,1%
Nel caso di quotazione della Società Giorgio Armani, lo stilista ha predisposto che la partecipazione della Fondazione non potrà mai essere inferiore al 30,1%. Dopo tre anni dalla successione ed entro il quinto, su impulso della Fondazione stessa e di Leo Dell’Orco, sarò possibile cedere la maggioranza della società o in alternativa si potrà quotare in Borsa.
Il patrimonio immobiliare di Giorgio Armani in usufrutto a Dell’Orco
Giorgio Armani ha lasciato in eredità una quota del 75% della società L’Immobiliare Srl alla sorella Rosanna e ai nipoti Andrea Camerana e Silvana Armani, ai quali spettano anche la restante quota del 25% in nuda proprietà. L’usufrutto andrà invece al compagno Dell’Orco. Alla società fanno capo gli immobili di Saint Tropez, Antigua, Broni e Pantelleria. A Leo Dell’Orco, anche l’usufrutto a vita del palazzo di via Borgonuovo a Milano, dove Giorgio Armani viveva. Lo stilista ha inoltre predisposto che oltre gli arredi e gli ornamenti, ad eccezione di un quadro di Matisse e di una foto di Rayman, “non vengano rimossi da dove si trovano” e restino a casa “finché Leo voglia viverci”. Sempre il compagno dovrà “concedere l’utilizzo di una casa a sua scelta e della piscina, per temporanei soggiorni” della villa a Saint Tropez a Michele Morselli, ad della società immobiliare e amico. 
L’eredità a Michele Morselli e alla figlia Bianca
Ad avere un peso determinante sono le azioni A ed F che detengono rispettivamente il 30 e il 10% del capitale. Le prime valgono 1,33 voti ciascuna, le seconde 3. I soci di queste due categorie controlleranno oltre il 55% dei voti e potranno nominare la maggioranza dei componenti del cda, compreso l’amministratore delegato. Nel suo testamento, Giorgio Armani ha pensato anche al manager Michele Morselli e alla figlia Bianca, che considerava “quasi come una figlia”. A lui sono destinati due tranche Btp per un valore nominale di 2.070.000 e 30.000.000. E il conferimento di una polizza a fondo il cui valore andrà a Bianca tra i 25 e i 30 anni di età.
A Dell’Orco anche il ritratto di Andy Warhol
“Il mio ritratto di Andy Warhol a Leo”, si legge nel testamento. La maggior parte delle opere d’arte vanno a lui e alla sorella Rosanna. A quest’ultima, l quadro di Matisse e la foto della mano di Rayman. Notizia in aggiornamento.





