I segreti di Emma Stone alla Mostra del Cinema di Venezia. Cosa pensa l’attrice degli alieni e il taglio dei capelli per girare Bugonia.
C’è l’uomo al centro di Bugonia, il nuovo film di Yorgos Lanthimos con protagonista Emma Stone. A due anni dal Leone d’oro per Povere Creature! il regista greco ormai affermato a livello internazionale, torna al Lido con un film che parla di cospirazionisti e alieni.
Emma Stone interpreta Michelle Fuller, una manager di successo nel settore farmaceutico che viene rapita da due cugini poveri e ossessionati dalle teorie del complotto. Si chiamano Teddy e Donny e sono interpretati da Jesse Plemons ed Adam Delbis. I due sono convinti che la donna sia un’aliena proveniente da Andromeda, decisa a distruggere la Terra.
A convincere l’attrice a prendere parte nella pellicola è stato proprio il fatto che si parli di extraterrestri. E a tal proposito ha rivelato un segreto: “Pensare di essere soli nell’universo è narcisistico. Così, se lo volete sapere, ve lo dico: credo negli alieni. Anzi: forse io stessa sono aliena“. Difficile dire se sia entrata troppo nella parte o abbia voluto scherzare con i cronisti presenti alla Mostra del Cinema di Venezia.
Bugonia, non solo alieni: “Questo film riflette il mondo reale”
Il film affronta anche problemi della nostra contemporaneità come il cambiamento climatico che “sta rovinando il mondo in cui viviamo”. Bugonia è in concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ed è il remake di Save the Green Planet! film sudcoreano del 2003 di Jang Joon-Hwan. La pellicola parla sì, di alieni, ma il regista ha spiegato che non si tratta di un lavoro distopico: “Riflette il mondo reale, quello che succede adesso. E poi racconta di molte cose che non vediamo o non vogliamo vedere”.
Bugonia è un termine di origine greca, vuol dire nascita del bue. E si riferisce alla pratica mitica secondo la quale le api nascono dalle carcasse dei buoi morti. “Per alcune persone”, dice Lanthimos, “non sarebbe giusto” guardare questo film. “Ma credo che ci sia un istinto in ognuno di noi di evitare cose pericolose per noi, anche se si sa che esistono”.
Nel corso della seconda giornata di Venezia 82, Emma Stone ha anche raccontato quanto sia difficile essere un divo. “È difficile parlare di questo, tutti noi in fondo ci confrontiamo con questo problema. Abbiamo un avatar per certe cose, e poi c’è la persona che sono davvero quando sono con i miei amici”.
Il taglio dei capelli per girare il film, Emma Stone rivela: “È stato difficile”
Non è la prima volta che l’attrice si ritrova su un set di Lanthimos. Lavorare con lui “mi dà l’opportunità di esprimermi in maniera diversa. E poi il fatto che si accompagni sempre alle stesse persone ha creato tra noi una famiglia”.
Per girare Bugonia, Emma Stone ha dovuto tagliare i capelli. “È stato difficile, ma poi l’ho accettato”, ha svelato.