Taglio dei tassi, Becchetti: “Mutui ed energia caleranno e le famiglie respireranno. Era ora…”

A Notizie.com parla il professore in economia dell’Università di Tor Vergata: “Era una decisione inevitabile da parte di Lagarde e del direttivo adesso sarà tutto o quasi in discesa”

Una decisione attesa cinque anni. Ma alla fine è arrivata e rende felice diverse famiglie. La Banca Centrale Europea ha deciso di tagliare i tassi di interesse di 25 punti. Una scelta inevitabile ma al tempo stesso storica, visto che non accadeva da tantissimo tempo. A cambiare sono il tasso sui rifinanziamenti principali che da 4,50% scende a 4,25%, ma anche quello sui depositi che dal 4% arriva al 3,75%, e pure quello sui prestiti marginali dal 4,75% al 4,50%. “I tagli decisi dalla Bce (Banca Centrale Europea) è una decisione inevitabile”, spiega a Notizie.com Leonardo Becchetti, professore ed economista dell‘Università di Tor Vergata che ha accolto questa decisione con grande soddisfazione, tanto che ci tiene a spiegare come si è arrivati a questa scelta che, forse, poteva e doveva essere presa anche con una certa celerità, ma “l’importante è che sia arrivata”.

La decisione
Christine Lagarde presidente della Banca Centrale Europea che ha deciso il taglio dei tassi (Ansa Notizie.com)

 

E osserva con precisione Becchetti: “I mercati finanziari sono cresciuti poco in questo periodo ed è il punto di arrivo di questo episodio inflazionistico, dipeso fondamentalmente dalla variazione dai prezzi dei fossili e sta venendo meno quella spinta perché per fortuna i prezzi dell’energia sono scesi, quindi poi tutto l’effetto che si è trasmesso sui beni alimentari e sugli altri settori si sta piano piano riducendo tanto che adesso dovrebbe iniziare una fase di inflazione che torna nella norma”.

“E’ un segnale importante e decisivo per le persone”

Il professore
Il professore ed economista dell’Università di Tor Vergata Leonardo Becchetti (Facebook Notizie.com)

 

Il professore Becchetti quasi festeggia e pensa alle famiglie, ai cittadini che hanno perso tanto in questo periodo, anche in virtù per quello che è accaduto col Covid, ma anche alle imprese che, con questa mossa, ne trarranno giovamento e una spinta decisiva: “E’ un segnale importante anche perché vuol dire riduzione del costo del credito, la fondamentale e decisiva riduzione dei mutui a tasso variabile, con tanti cittadini che, come sappiamo, hanno avuto e subito un aumento molto forte da questo punto di vista. E sono due informazioni importanti che vanno nella direzione giusta, non dimentichiamo che in questo periodo per l’inflazione c’è stato un aumento delle famiglie in povertà perché l’inflazione ha pesato soprattutto sui ceti più deboli perché la spesa per l’energia e delle risorse alimentari era aumentata in modo incredibile e a pagarne un prezzo eccessivo sono stati proprio i ceti più deboli“.

Il professore ed economista a Notizie.com sottolinea che “sarà un effetto positivo, anche se, e dovrebbe accadere, speriamo in altri tagli pure per le aziende. Una decisione e un vento, definiamolo tale, che porta un sollievo fondamentale”. Su quanto diventerà esecutivo ed ufficiale, Becchetti non ha dubbi e spiega: “E’ una decisione presa oggi, ma è già attiva, diventa esecutiva da subito, istantaneamente, anche perché quando progressivamente cambiano i tassi della Banca Centrale, i tassi delle banche si adeguano e con l’adeguamento dei tassi delle varie banche si avranno subito dei giovamenti che le famiglie avvertiranno. E’ tutto istantaneo“.