Scatta il blitz in città, arrestato terrorista dell’Isis: accuse pesanti

Un blitz ha portato all’arresto di un terrorista molto vicino all’Isis. Le accuse nei suoi confronti sono molto pesanti. Ecco cosa sappiamo.

Non si fermano le ricerche dei presunti terroristi presenti nel nostro Paese. Le indagini e gli approfondimenti ormai vanno avanti da mesi e questa mattina è scattato un nuovo blitz. La Digos, su ordine della Procura, ha fermato una persona, sospettata di essere molto vicina agli ambienti dell’Isis.

Arrestato terrorista Torino
Polizia – Notizie.com – © Ansa

Si tratta del 29enne Halili Elmahdi, marocchino naturalizzato italiano dal 2023 in stato di libertà dopo alcuni anni trascorsi in carcere con le stesse accuse. L’arresto è avvenuto a Torino ed ora si stanno effettuando tutti i controlli del caso per capire la presenza di altre persone collegate a lui nel nostro Paese.

L’arresto di Elmahdi

Arrestato terrorista Torino
L’arresto di Elmahdi – Notizie.com – © Ansa

L’arresto di Elmahdi è scattato al termine di una lunga e importante indagine. Il 29enne era ormai da tempo nel mirino degli inquirenti a causa di alcuni comportamenti avuti durante la sua detenzione. Secondo quanto riportato dall’Ansa, il giovane nel periodo in carcere ha rafforzato il suo credo fondamentalista, assumendo sempre più atteggiamenti violenti sia dentro la struttura penitenziaria che quando è ritornato in libertà (a fine luglio 2023 ndr).

Per questo motivo si è deciso di rafforzare i controlli e di procedere con un nuovo arresto. L’accusa è quella di associazione terroristica dello Stato islamico.

Non è la prima volta che il 29enne finisce in carcere per questo motivo. Già nel 2015 e nel 2018 erano scattate le manette proprio per la sua vicinanza all’Isis.

I legami con l’Isis

Arrestato terrorista Torino
Alili Elmahdi – Notizie.com – © Ansa

Elmahdi ha sempre avuto forti legami con l’Isis e il Daesh. In uno degli arresti precedenti a quello di questa mattina il 29enne era stato accusato di portare avanti una campagna di radicalizzazione e proselitismo condotta sul web. Senza dimenticare che il giovane è anche considerato l’autore dei primi testi di propaganda jihadista in italiano.

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