Minacce via email: il report preoccupa, in ascesa i rischi per gli utenti

Sembra inarrestabile l’ascesa delle minacce via email: il Report 2023 rilascia i dati. Quali sono gli attacchi più diffusi nei confronti degli utenti. 

Nel panorama della sicurezza informatica, l’email continua a rappresentare uno dei canali più sfruttati dai cybercriminali per condurre attacchi sempre più sofisticati. Il recente “Email Threat Landscape Report” pubblicato da Trend Micro offre una panoramica dettagliata e preoccupante dell’evoluzione di queste minacce nel corso del 2023.

minacce via e-mail report 2023
Le minacce via e-mail sono in aumento secondo il report 2023- Notizie.com

Un anno di record negativi. Secondo quanto riportato da Trend Micro, nel solo anno 2023 sono state bloccate oltre 45 milioni di e-mail ad alto rischio. Questo dato non fa che confermare la posizione dell’email come strumento di comunicazione fondamentale ma estremamente vulnerabile agli attacchi informatici. Nonostante l’avvento di nuove tecnologie, l’email rimane il mezzo preferito per la diffusione di malware, phishing e altre forme di cyber-attacco.

Crescita esplosiva dei file malware

Il report evidenzia un incremento allarmante del numero dei file malware intercettati e neutralizzati: ben 19,1 milioni nel corso dell’anno, segnando un aumento del 349% rispetto al precedente anno. Tale crescita è attribuita principalmente all’intensificarsi degli attacchi phishing tramite allegati email, dimostrando come i cybercriminali stiano affinando le loro tecniche per eludere le difese aziendali.

Crescita esplosiva dei file malware
Il report registra una crescita preoccupante dei file malware – notizie.com

Gli attacchi ransomware hanno registrato un incremento del 9%, mentre il phishing orientato al furto di credenziali ha toccato quota 4,7 milioni con un aumento del 5%. Inoltre, Trend Micro ha rilevato un significativo aumento (263%) nei tentativi di phishing sfruttando la Computer Vision per identificare URL malevoli attraverso l’analisi delle immagini.

Particolarmente preoccupante è stato anche l’aumento degli attacchi BEC (Business Email Compromise), cresciuti del 16% nell’ultimo anno. La tecnologia Writing Style DNA ha giocato un ruolo chiave nell’identificazione delle email sospette grazie all’analisi dello stile di scrittura dell’utente reale, registrando un incremento del 23% nei rilevamenti.

Le soluzioni avanzate per la protezione

Per contrastare questa ondata senza precedenti di minacce via email, Trend Micro ha implementato soluzioni innovative come Trend Vision One — Email and Collaboration Protection. Questa piattaforma integra avanzate capacità AI per bloccare efficacemente gli attacchi zero-day, BEC e tecniche avanzate di phishing su servizi email quali Microsoft 365 e Google Workspace.

“Email Threat Landscape Report” del 2023 evidenzia una realtà inquietante ma anche la determinazione nell’affrontarla con strumenti sempre più sofisticati. La battaglia contro i cybercriminali continua ad evolversi rapidamente richiedendo costanti aggiornamenti nelle strategie difensive adottate dalle aziende in tutto il mondo.

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