Verini attacca Conte: “Vuole sfruttare la situazione, un grave errore la sua uscita…”

Il senatore dei Dem e capogruppo in commissione Antimafia è durissimo con i leader dei Cinquestelle: “La sfida doveva essere colta insieme, non così…”

Spaccati è poco. Pd e Cinquestelle sembrano essere tornati quelli di qualche anno fa, quando non si potevano vedere. L’uscita di Giuseppe Conte, fatta in fretta e furia, con un aereo preso al volo per venire a Bari, fare una conferenza stampa e dire quelle cose sull’uscita dalla giunta di Emiliano, quando si potevano fare e dire senza organizzare quel “cinema“, come qualcuno l’ha definito, è ritenuto da gran parte della classe dirigente del Partito Democratico come “una cosa grave“. Un qualcosa che spacca ancora di più un’alleanza che, in fin dei conti, non c’è mai stata.

L'intesa
Il senatore del Pd Walter Verini mentre parla con Elly Schlein (Ansa Notizie.com)

Ad usare parole pesanti e senza tanti giri di parole, è Walter Verini, senatore Pd e capogruppo in commissione Antimafia. E tutto quello che sta succedendo in Puglia e a Bari l’ha sicuramente colto di sorpresa, ma mai quello che ha deciso di fare il leader dei Cinquestelle con quel taglio netto, come a dire che tutto il Pd sia marcio o qualcosa del genere. Anche perché quello che arriva dalla Puglia, sostiene Verini è “un segnale di allarme“. E rincara la dose spiegando: “Queste vicende, gravissime, non possono intaccare il giudizio positivo che si deve dare sul percorso fatto negli ultimi quindici anni a livello comunale e regionale”.

“Conte non doveva comportarsi in quel modo”

La rottura
Il comizio elettorale in favore del candidato Michele Laforgia da parte di Giuseppe Conte (Ansa Notizie.com)

Verini parla di avere gli “anticorpi forti” e se non si hanno alla lunga si “possono perdere colpi”. Ed ecco l’attacco a Giuseppe Conte e a quella decisione di uscire dalla Giunta che ha sorpreso, più che altro per la rapidità d’esecuzione e per il modo con cui è stato fatto. “Per me ha compiuto un grave errore, non solo per l’uscita dalla giunta di Emiliano e per le primarie a Bari, ma soprattutto perché ha sprecato un’occasione, considerato che una cosa del genere poteva essere fatta insieme, anche per offrire ai cittadini un nuovo ciclo amministrativo all’insegna del rinnovamento“.

In effetti Conte vorrebbe fare proprio questo, viene suggerito e ribadito a Verini dalla Stampa, ma il senatore del Pd non ci sta, almeno non così: “Veramente pare voglia sfruttare la situazione per prendere qualche voto in più alle Comunali e alle Europee. Ha dimostrato di non avere a cuore l’interesse della comunità pugliese o barese, né del campo progressista, ma solo quello del suo partito, del suo marchio“.

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