Candidata sindaco di 38 anni uccisa per strada prima delle elezioni

Si candida per diventare sindaco della città ma viene uccisa da dei colpi di pistola a poco tempo dalle elezioni 

La politica può essere un ambiente tanto affascinante, quanto pericoloso. Presentarsi come soluzione dei problemi con i propri piani risanatori, con i propri progetti presenti e futuri ha la sua bellezza e la sua attrazione. Accadono, però, casi particolari in cui questi pensieri altruisti – e non – possono infastidire personalità locali molto insidiose. Soprattutto in alcuni luoghi il lavoro politico si trasforma così in un gioco con la propria vita, rivelarsi ostile – in senso negativo e positivo del termine – a un oppositore può compromettere la propria esistenza, in alcune situazioni perfino la propria sopravvivenza.

Candidata sindaco di 38 anni uccisa per strada prima delle elezioni
Immagini dell’omicidio di Gisela Gaytán (Ansa Foto) – Notizie.com

Questi sono contesti che si addicono in particolar modo a paesi dove il tasso di criminalità è molto elevato, tra i quali rientra anche il Messico. Qui il 2 giugno si svolgeranno le elezioni presidenziali, parlamentari e regionali e il clima per le strade è molto teso, come dimostra il tragico episodio avvenuto qualche giorno fa in un sobborgo di Celaya. La candidata a sindaco Gisela Gaytán stava camminando con la sua scorta in una zona della città quando, improvvisamente, ci sono stati sparati gli spari. Tre persone sono rimaste ferite, la donna di soli trentotto anni non ce l’ha fatta e, colpita da uno dei proiettili, è morta.

Quattordici politici uccisi nel 2024

La notizia della sua uccisione ha presto fatto il giro del paese e con questo le immagini pubblicate sui social. Nel corso della parata politica, infatti, più di una persona ha usato il proprio cellulare per riprendere il momento e, casualmente, sono riusciti anche a testimoniare quanto successo. Mentre tutti gridavano ‘Morena‘, ovvero il partito di sinistra del presidente Andrés Manuel López Obrador, del quale faceva parte la Gaytán, si sentono in sottofondo dei colpi di pistola. Dalle riprese si vedono persone che fuggono, cadono e il panico che si diffonde per l’intero quartiere.

Quattordici omicidi di politici nel 2024
Militari e polizia sul luogo dell’omicidio di Gisela Gaytán (Ansa Foto) – Notizie.com

Una scena vista e rivista in Messico, la quale non fa altro che aumentare il numero di politici uccisi anche in luoghi pubblici. Solo nel 2023 sono stati uccisi circa 60 agenti di polizia nella regione del Guanajuato, mentre dall’inizio di quest’anno nel paese sono stati assassinati almeno quattordici politici. Il tutto sarebbe riconducibile alle violente battaglie tra il cartello della droga di Jalisco e la banda di Santa Rosa de Lima. Ma perché a esser presta di mira è stata proprio la Gaytán? La risposta è facilmente individuabile nelle sue intenzioni di limitare la libertà di questi criminali, aumentando la sicurezza cittadina. Un ‘torto’ per questi inaccettabile.

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