Panico nel Paese, sparatoria a scuola: c’è un fermo

Momenti di panico quelli che si sono verificati nel Paese, sparatoria all’interno di una scuola: sospettato fermato 

Notizie terrificanti quelle che arrivano direttamente dalla Finlandia. Nelle prime ore del mattino, nella città di Vantaa, c’è stata una sparatoria all’interno di un edificio scolastico. Secondo quanto riportato da alcune fonti e media locali ci sarebbero persone rimaste ferite. Alcune di loro anche in maniera molto grave. Subito è scattato l’allarme con l’intervento, dopo qualche minuto, da parte della polizia locale che si è intrufolata nella scuola. Successivamente la notizia che il possibile sospettato è stato fermato.

Diversi feriti, c'è un fermo
Sparatoria in una scuola (Ansa Foto) Notizie.com

La cittadina si trova a pochissimi chilometri dalla capitale Helsinki. Un allarme che si è verificato poco dopo le ore 9 locali (quando in Italia erano le 8). In questo momento la polizia si trova ancora sul posto dove ha avviato le prime indagini di rito. Così come si trova sul posto l’ambulanza dove il personale medico si sta prendendo cura dei feriti. Gli stessi che, successivamente, sono stati portati in ospedale.

Finlandia, sparatoria in una scuola: diversi feriti, c’è un fermo

Come annunciato in precedenza il sospettato è stato arrestato: si tratta di un uomo che, in questo momento, si trova in commissariato. Il tutto è avvenuto poco dopo l’apertura dell’edificio scolastico quando l’aggressore ha iniziato a sparare all’impazzata. Non sono state rese note informazioni in merito all’identità delle persone rimaste ferite. A questo punto la polizia non se la sente di escludere alcuna ipotesi. Né quella che riguarda il terrorismo né altro.

Diversi feriti, c'è un fermo
Sparatoria in una scuola in Finlandia (Foto X) Notizie.com

Le stesse autorità, attraverso alcuni comunicati sui social, ha invitato i cittadini a non uscire dalle proprie abitazioni ed, allo stesso tempo, di restare lontano dal luogo dell’attacco. Ovviamente è sconsigliato aprire le porte delle loro case. Gli studenti iscritti nell’istituto sono poco più di 800 con ben 90 dipendenti. Nel frattempo continuano le indagini da parte della polizia.

 

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