Agguato in strada, ucciso il nipote del boss: indagini in corso

Agguato nella notte in città dove, in strada, è stato ucciso il nipote del boss locale: indagini in corso della polizia 

Un giorno di Pasquetta vissuto nel sangue in quel di Bari. Nella serata di ieri, lunedì 1 aprile, si è verificato un vero e proprio agguato in strada. A rimanere vittima Raffaele “Lello” Capriati, figlio di Sabino e nipote di Tonino Capriati. Quest’ultimo boss storico di Bari Vecchia. L’uomo è stato ucciso nel rione Torre a Mare con numerosi colpi di pistola. Il personale medico dell’ambulanza, una volta arrivato sul posto, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Ucciso il nipote del boss Capriati
Agguato in città (Ansa Foto) Notizie.com

Proprio Capriati, pochi anni fa, era stato scarcerato dopo aver scontato 17 anni di carcere in merito all’uccisione di Michele Fazio. Quest’ultimo era un ragazzo di 16 anni che venne assassinato, per errore, il 12 luglio del 2001 nel capoluogo pugliese. Il ragazzo stava rientrando a casa quando si è trovato davanti ad una faida tra clan rivali. Per l’accusa non ci sono mai stati dubbi: a sparare al ragazzo innocente fu Leonardo Ungredda. Proprio colui che venne ucciso in un agguato due anni più tardi.

Bari, ucciso il nipote del boss Capriati: indagini in corso

Sul luogo dell’omicidio la polizia locale che ha avviato le prime indagini di rito. Capriati era uscito di prigione verso la fine dell’agosto di due anni fa. Tanto è vero che, nel suo ritorno in città, venne festeggiato dalla gente locale, con tanto di fuochi d’artificio e filmati postati sui social network.

Ucciso il nipote del boss Capriati
Ucciso il nipote del boss Capriati in città (Ansa Foto) Notizie.com

In merito al delitto del giovane Fazio vennero condannati gli altri componenti del commando di quella giornata. Tra questi proprio il nipote del boss ucciso nella notte tra lunedì 1 e martedì 2 aprile a Bari Vecchia. Tra le persone condannate anche Francesco Annoscia (per lui 15 anni e 8 mesi di carcere). Come annunciato in precedenza le forze dell’ordine stanno coordinando le indagini di rito. Insieme a loro anche la Direzione distrettuale antimafia di Bari. Gli stessi che non escludono alcun tipo di pista a questo punto.

Possibile che “Lello” Capriati sia stato ucciso in merito all’attività criminale che l’uomo svolgeva nell’ultimo periodo. Dalle prime informazioni che arrivano dalla città pugliese pare che gli agenti, nella notte, siano riusciti a trovare a terra quattro bozzoli sull’asfalto. Non solo: anche dei vetri in frantumi sulla strada.

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