L’esagerata scaramanzia dell’interista Cottarelli: “12 punti sulla Juve? Sono buoni, ma non sufficienti, scudetto lontano….”

Il professore ed economista di spicco parla a Notizie.com e non sta nella pelle per la sua Inter: “Troppo forte Diciamolo piano, ora non sarebbe male bissare la finale Champions…”

Per tre giorni è stato presidente del Consiglio, ricevendo l’incarico dal presidente Mattarella di formare un governo tecnico, era il 2018, una responsabilità enorme e un’emozione pazzesca, ma mai quanto quella che gli sta dando la sua Inter nel vincere sempre e avvicinarsi al titolo della seconda stella. “Ma sta scherzando? Non abbiamo vinto nulla ancora…“, dice subito il professore Carlo Cottarelli mentre risponde a Notizie.com e lo fa anche simpaticamente perché, per pochi minuti, interrompe una riunione di lavoro e un convegno che sta facendo in Svizzera. Ma appena sente Inzaghi, Martinez e Inter, allora si concede per qualche minuto e parte: “Che bella squadra, quanto è forte e quanto è bella vederla giocare con qualità e carattere. E’ proprio bella l’Inter di Inzaghi…“.

Il tifoso economista
Professore ed economista Carlo Cottarelli (Ansa Notizie.com)

Mentre parla e racconta le sue emozioni legate alla squadra nerazzurra e a quello che sta facendo in campo, lo interrompiamo e gli ricordiamo il distacco di 12 punti dalla Juve, una distanza enorme, ma Carlo Cottarelli, quasi si inalbera e sfoderando una scaramanzia incredibile avverte: “Guardi che non abbiamo vinto nulla, dodici punti sono un buon margine, ma il campionato è lungo, può sempre succedere qualcosa, la Juve è pericolosa, andiamoci piano a dire che lo scudetto è già vinto, magari ma non è così. La strada è lunga, lunghissima e c’è da sudare fino alla fine“. Sarà, ma per la maggior parte delle persone e degli addetti ai lavori, forse anche un po’ degli stessi giocatori dell’Inter, più di mezzo scudetto è già in tasca, ma Cottarelli a Notizie.com non è d’accordo: “Si vince quando si vince e si può festeggiare, ora di deve essere concentrati e godersi il momento che è bellissimo. E lo è ancora di più perché ci sono giocatori forti e un tecnico bravissimo, certo ora si potrebbe pensare di bissare la finale Champions, ma pensiamo prima al campionato…”

“Inzaghi è bravissimo, che rivincita si sta prendendo. Il giocatore? Ora adoro Frattesi”

La squadra
Il momento in cui Chalanoglu prova a segnare alla Lazio (Ansa Notizie.com)

L’anno scorso, proprio di questi tempi, in tanti mugugnavano sulla posizione di Simone Inzaghi, con qualcuno che addirittura scriveva sui social Inzaghiout, adesso tutti spariti ed è una cosa che nota anche lo stesso Cottarelli: “Non bado molto a queste cose, ma è vero l’anno scorso è stato criticato ingiustamente, pensate se veniva esonerato ci saremmo persi tutto questo, tutta questa roba bellissima che sta accadendo“. Nonostante ci sia così tanto entusiasmo, per l’economista non è ancora tra gli immortali: “Lo sanno tutti, l’ho sempre stimato tantissimo, anche quando veniva criticato, ma prima di accostarlo ai Mourinho e soci aspettiamo che vinca qualcosa di grosso come lo scudetto…ancora non è vinto nulla. Lo ribadisco, lo scudetto è lontano

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