Scontri Pisa, Foti: “Ci sono stati errori, ma polizia non va attaccata”

Nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “La Stampa” è intervenuto il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti 

La scorsa settimana ci sono state una serie di manifestazioni che non sono andate affatto per il verso giusto. In particolar modo a Pisa dove la polizia ha attaccato un gruppo di studenti sceso in piazza per ribadire la propria vicinanza alla Palestina. I filmati hanno fatto inevitabilmente il giro del web. Successivamente ci sono stati diversi attacchi, anche dal mondo della politica, nei confronti delle forze dell’ordine. Chi si è schierato dalla loro parte è stato Tommaso Foti.

Intervista a 'La Stampa'
Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti (Ansa Foto) Notizie.com

L’esponente e capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera ne ha parlato nel corso di una intervista che ha rilasciato al quotidiano “La Stampa” in cui ha ribadito chiaramente che non deve essere effettuato alcun tipo di processo contro la polizia. Ammette, però, che a Pisa qualcosa non ha funzionato. Le immagini parlano chiaro: agenti che aggrediscono, con manganellate, un gruppo di studenti. Allo stesso tempo, però, Foti precisa: “L’errore non deve diventare il pretesto per fare un processo nei confronti di quelle persone che indossano una divisa“.

Scontri Pisa, Foti sta con la polizia: “Non deve essere attaccata”

Una responsabilità importante per le istituzioni, secondo il capogruppo di Fdi alla Camera dei deputati, non far mancare il loro sostegno e solidarietà: “Questo, però, non significa affatto non accertare le responsabilità di possibili errori. Allo stesso tempo non bisogna nemmeno generalizzare quanto accaduto“.

Intervista a 'La Stampa'
Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti (Ansa Foto) Notizie.com

Successivamente si è voluto soffermare sulle ultime dichiarazioni di Sergio Mattarella. Il presidente della Repubblica, in qualche modo, ha voluto prendere le distanze da quanto accaduto a Pisa. Specificando che l’autorevolezza non si misura affatto utilizzando manganelli sui ragazzi. Segno del fatto che quello che si è verificato nella città toscana è sintomo di un vero e proprio fallimento. Le parole del capo dello Stato, per Foti, non sono altro che un “invito alla calma“.

L’obiettivo principale, in questo momento, è quello di stemperare un clima di tensione che sta andando avanti da un bel po’ di tempo. La speranza è che questo clima “burrascoso” non arrivi fino alle elezioni Europee dove la situazione potrebbe diventare incontrollabile. Dubita che le responsabilità siano esclusivamente del Viminale. In conclusione un messaggio a chi scende in piazza per gestire le manifestazioni: “L’utilizzo della forza deve essere l’estrema ratio”.

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