Bertolaso e la sua tessera sanitaria a punti: “Una polemica solo politica”

L’ex numero uno della Protezione Civile e assessore lombardo insiste sul CorSera: “All’estero questa soluzione funziona”

Una proposta che sta facendo discutere e ha sollevato tante polemiche. Fare una “tessera sanitaria a punti” per persona e stimolare i controlli medici, soprattutto gli screening oncologici, è stata vista come un’invasione della privacy di ogni cittadino. Ma l’idea non era certo per entrare nella vita delle persone, più che altro per migliorarla e incentivare i controlli e la prevenzione. Questo era il punto di partenza di Guido Bertolaso, oggi assessore al Welfare della Regione Lombardia, ma conosciuto da tutti come l’ex numero uno della Protezione Civile. Lui, Bertolaso, al Corriere della Sera cerca di spiegare cosa aveva e ha in mente: “Considero la prevenzione importante almeno tanto quando in sanità. Se ne parla sempre, ma poi si mette in pratica poco“.

L'iniziativa
Il vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli affari esteri, Antonio Tajani (s), e l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso (Ansa Notizie.com)

Bertolaso ne fa una questione importante, tanto che mette a paragone alcune situazioni che si sono verificate negli ultimi tempi e ne parla da ex comandante della Protezione Civile, e qui la sua esperienza non può essere messa in discussione, anche perché ricorda che dopo un terremoto sottolineò che “la prevenzione non porta voti”. E ancora sottolinea prendendo come paragone anche il ponte Morandi di Genova e spiega: “Si sapeva che era a rischio. Ma se fosse stato chiuso per metterlo in sicurezza non sarebbe successo quello che è successo“.

“Non era non è una provocazione ma un progetto serio”

La novità
L’ex capo della Protezione Civile Guido Bertolaso ai tempi del Covid (Ansa Notizie.com)

La sua idea però ha portato tanta gente e criticarlo e anche dal punto di vista politico si è sollevato un polverone senza precedenti quasi. Tanti hanno pensato che fosse una provocazione, ma Guido Bertolaso non ci sta e va avanti per la sua strada, tanto che replica senza mezze misure, come è il suo costume: “Ma quale provocazione, è un progetto serio che possiamo attivare senza pestare i piedi a nessuno. Il trend demografico è chiaro: la popolazione invecchia e aumentano i malati cronici”. Se la prende Bertolaso anche perché la sua idea è seria ma è finita nel calderone politico perché, ci tiene a sottolineare: “Noi vogliamo che le persone vivano a lungo, ma anche in salute”.

La sinistra sostiene che sia un’idea surreale che somiglia tanto al green pass, ma qui Bertolaso quasi perde le staffe, anche perché, ci tiene a ribadire un aspetto che non “è assolutamente obbligatorio, nessuno viene costretto a farlo“. E più si fanno controlli, più si ricevono dei punti che servono per avere sconti e arrivare a fare anche delle analisi e screening gratuiti.

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