Fine vita, Bonaccini contro il Parlamento: “Non ha il coraggio”

Si riaccende il dibattito sul fine vita in Italia. Bonaccini in un’intervista a ‘La Repubblica’: “Il Paese è sicuramente molto più avanti del Parlamento”.

Dopo il Veneto, ora l’Emilia Romagna. Il dibattito sul fine vita in Italia continua a tenere banco. La discussione nei prossimi giorni accenderà il dibattito politico. Lo scontro tra maggioranza e opposizioni è pronto ad infuocarsi ancora di più.

Bonaccini intervista La Repubblica fine vita
Bonaccini difende la scelta della sua regione sul fine vita – Notizie.com – © Ansa

Intanto Bonaccini, intercettato dai microfoni de La Repubblica, attacca duramente il Parlamento. Il governatore dell’Emilia Romagna difende con forza la sua scelta e si augura un intervento di Camera e Senato. Ipotesi complicata se si pensa quanto successo fino ad oggi. Ma la discussione nel giro di poco tempo entrerà nel vivo e vedremo se questa porterà ad un cambio sul tema.

La linea dell’Emilia Romagna sul fine vita

Bonaccini intervista La Repubblica fine vita
La linea dell’Emilia Romagna sul fine vita – Notizie.com – © Ansa

La linea dell’Emilia Romagna sul fine vita è ormai chiara. La Regione, come riportato dall’Ansa, ha approvato due linee guida. Deciso il suicidio assistito in 42 giorni. Una scelta che Bonaccini difende con forza in questa intervista a La Repubblica.

Il governatore emiliano ricorda come in Regione si sta facendo “quello che il Parlamento non ha intenzione di fare. C’è stato bisogno dell’intervento della Corte costituzionale per riconoscere che un malato terminale ha il diritto di congedarsi alla propria esistenza“. Parole molto chiare e che rappresentano anche un messaggio al governo. E questo potrebbe, come detto in precedenza, aprire un dibattito anche all’interno della politica nazionale.

Le regioni si muovono sul fine vita

Bonaccini intervista La Repubblica fine vita
Bonaccini è il secondo governatore che si muove sul fine vita – Notizie.com – © Ansa

L’Emilia Romagna è la seconda regione che si muove, non senza polemiche, sul fine vita. Nelle scorse settimane anche il Veneto aveva preso una decisione importante su questo tema. La regione guidata da Zaia non ha approvato il provvedimento. Una scelta che ha spaccato il centrodestra, ma anche in questo caso il governatore ha difeso con forza il no.

Ora la palla passa al governo. Spetterà alla maggioranza decidere se mettere in campo un provvedimento sul fine vita. Riflessioni in corso e scelte che potrebbero in davvero poco tempo.

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