Consiglio europeo, il politologo a Notizie.com: “L’Italia ha vinto: spero che sarà così anche in futuro”

L’Italia esce vincente dal Consiglio europeo. Sono state accolte tutte le istanze: ma questo cambio di rotta deve essere duraturo nel tempo e non solo per la simpatia tra il capo della Commissione e quello del governo italiano”.

Sono le parole di Francesco De Nisio, politologo e presidente di Aidosp, in esclusiva a Notizie.com, all’indomani del Consiglio europeo, durante il quale è stato raggiunto l’accordo tra i 27 sui fondi all’Ucraina grazie alla mediazione della premier Giorgia Meloni tra l’Europa e il leader ungherese Viktor Orban.

Consiglio europeo, il politologo a Notizie.com: "L'Italia ha vinto: spero che sarà così anche in futuro"
Consiglio europeo, il politologo a Notizie.com: “L’Italia ha vinto: spero che sarà così anche in futuro” (Ansa Foto/Linkedin) – notizie.com

Non c’è stato un muro contro muro. L’Europa sta ascoltando e mettendo in atto le novità introdotte da questo governo. Mi auguro che questo continui e non cessi con un eventuale cambio di vertice della Commissione o del governo italiano in futuro. Esistono punti fondamentali che dovrebbero essere scontati ma in passato non lo sono stati. Ci siamo sempre lamentati che l’Europa non prendeva atto dei problemi dell’Italia nel caso dei flussi migratori, anche nei momenti di forte tensione. Ora non rilevo più questa assenza. Si può fare sicuramente di più, ma ora si stanno facendo cose concrete. Vedremo cosa accadrà in futuro e se l’Europa ha capito la lezione per mettere in campo una politica duratura e non solo per la simpatia tra il capo della Commissione e del governo”.

La presidente del Consiglio italiano Meloni ha avuto un confronto con Orban anche sul caso di Ilaria Salis, l’insegnante antifascista detenuta in Ungheria con l’accusa di lesioni aggravate nei confronti di alcuni manifestanti di estrema destra. Il caso è diventato di pubblico dominio scuotendo tutta l’opinione pubblica dopo che la detenuta è entrata in tribunale ammanettata mani e piedi, in occasione di un’udienza del processo che la vede imputata.

Nel caso di Ilaria Salis, la premier ha dichiarato che il governo italiano sta chiedendo all’Ungheria il rispetto della dignità della detenuta, e un processo giusto e veloce, dal momento che le condizioni non sono quelle che si possono sperare. Anche nei giorni precedenti la diplomazia italiana si è mossa affinché in Europa non si vedano scene di persone con catene au piedi, come avveniva nell’Antica Roma. Ma ha anche dichiarato, giustamente, che né lei né Orban possono entrare nell’attività della magistratura. Credo che il leader ungherese ascolterà la pretesa dell’Italia e dell’Europa del rispetto dei diritti umani e di un atteggiamento di chi deve ospitare la detenuta. Ilaria Salis non va trattata come una condannata, ma come un’imputata, tenendo conto della presunzione d’innocenza”.

Ilaria Salis
Ilaria Salis – Notizie.com (Ansa)

Professore, come esce la premier Meloni da questo Consiglio europeo?
Nelle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni ho trovato un atteggiamento equilibrato e saggio. Non ha personalizzato nulla. Non ho visto punti di debolezza rispetto a quello che l’Italia può fare”.

L’Ungheria ha ceduto sugli aiuti all’Ucraina.
Almeno dalle dichiarazioni, emerge che è stato possibile grazie al lavoro della premier Meloni proprio con Orban. Il suo dissenso avrebbe spaccato l’Europa. Invece alla fine c’è stato un accordo e la decisione è stata unitaria. Mi sembra un buon risultato raggiunto grazie al contributo dell’Italia. Dovremmo essere soddisfatti”.

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Francesco Di Nisio (Foto di Linkedin) – notizie.com

In questi giorni gli agricoltori d’Europa stanno manifestando contro il green deal. Anche questo argomento è stato affrontato in Consiglio.
La premier Meloni ha ammesso la colpa anche dell’Europa in questo senso. Sono d’accordo con lei quando dice che non si può pensare solo alla sostenibilità ecologica, ma anche sociale ed io aggiungo anche economica. Gli agricoltori vivono anche di economia. Se le loro aziende chiudono ne risentono le loro famiglie e l’indotto di altre aziende”.

Qual è il suo commento sull’immigrazione?
Ci sono 10 miliardi in più, di cui 8 per prevenire i flussi migratori. Sarà fondamentale il vertice Italia-Africa, iniziativa meritevole di attenzione in ambito comunitario, non solo italiano. Il problema non riguarda solo l’Italia, per cui varrà anche in rappresentanza di tutta la comunità europea. Sembra che oggi l’attenzione sia maggiore rispetto al passato. C’è più ascolto, vedremo se oltre al denaro stanziato, cambierà anche il comportamento futuro dell’Europa, che spero sia propositivo e che i problemi italiani sui migranti diventino europei”. 

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