Pietrangeli: “Sinner sulla strada del mito come me, magari più grande di me”

L’ex grandissimo campione del tennis italiano, il primo a vincere uno Slam incorona Jannik a Notizie.com: “Ora tutti lo vorranno battere, sulla sua maglietta c’è scritto ‘Wanted”

E’ stato il primo tennista italiano a vincere una prova del Grande Slam anzi ne ha vinti due di seguito, nel 1959 e ‘6o al Roland Garros, ed è uno dei pochi che può capire quello che sta provando Jannik Sinner e per Nicola Pietrangeli è una gioia immensa quello che è successo agli Australian Open, tanto che a Notizie.com ha spiegato tutta la sua felicità, appena è terminata la partita contro Medvedev: “Sono felice come un bambino, davvero, pensare che un ragazzo italiano abbia finalmente vinto una prova del Grande Slam oltre a me e Panatta era una cosa che sognavo e desideravo da tanto tempo e chi pensa che non sia vero, è un msechino e buono a nulla. Sono felice anche perché lui, Jannik, è qualcosa di unico, di eccezionale. E’ sulla strada per diventare un Mito come me, anzi più grande e glielo auguro, anche se spesso io vengo dimenticato…“.

Il campione
Nicola Pietrangeli incorona Jannik Sinner (Ansa Notizie.com)

Incuriositi di questa piccola verve polemica da parte di Pietrangeli, chiediamo, anche perché qualcuno li ha messi contro, Pietrangeli e Sinner, ma lui a Notizie.com spiega: “Ma ce la posso avere con un ragazzo d’oro come Jannik, con me, quel giorno in coppa Davis è stato delizioso. L’unica cosa che mi ha un po’ rattristato è che quando Jannik ha vinto, il telecronista ha ricordato Panatta dicendo un altro italiano vince il grande Slam. E io che ne ho vinti due…? E ci sono rimasto un po’ male, per questo dico che spesso si dimenticano di me. Non lo so perché mi hanno messo in bocca delle cose su di lui, ma posso parlare male di un ragazzo di 22 anni“. E non ha tutti i torti, anche perché Pietrangeli è stato il primo a vincere uno Slam, il Roland Garros, e anche l’anno successivo. Fino ad ora nessuno come lui. “Ma io spero che Jannik mi superi, anche perché sarebbe una cosa meravigliosa per lui e per il nostro sport e per il mondo del tennis”

“Ora sulla sua maglietta c’è scritto ‘Wanted’, gli altri tennisti sono come i pistoleri, lo vorranno battere tutti”

La vittoria
Jannik Sinner appena ha vinto gli Australian Open (Ansa Notizie.com)

Una vittoria unica per Pietrangeli che prova a rivivere la partita con Medvedev con Notizie.com: “Il russo ha iniziato la finale in modo stupendo, giocando i primi due set in maniera meravigliosa e perfetta, straordinario, ci poteva stare che Sinner soffrisse, ma poi è cominciata un’altra partita che Jannik ha vinto in tre set. Sono due partite in una finale. Cosa succede adesso? Niente, diventa l’uomo da battere, adesso batterlo è l’obiettivo di tutti, sulla sua maglietta c’è scritto ‘Wanted‘, i tennisti sono come i pistoleri nel vecchio west, deve stare solo più attento, anche se lui ha il sangue freddo, ma è la sua forza, dal primo game all’ultimo dell’ultimo set lui è lo stesso. C’è solo da dirgli bravo, tutti ora diranno l’avevo detto, ma sono cavolate. Adesso ha conquistato la C con la maiuscola, quella del campione“.

E’ felice Nicola Pietrangeli, anche se ci tiene a sottolineare che “non sono emozionato” ma non perché “non mi ha emozionato, solo perché sono un giocatore e la vivo come se la vivessi come tale“. E poi aggiunge e ribadisce un concetto: “Jannik porta il tennis italiano nel primo posto del mondo, dalla Davis, alle Finals Atp e ora il primo Slam, magari ne vincerà 8 o anche di più, non lo so. Io glielo auguro, anche se per me ora è il numero uno, ma c’è una macchina che dà i punti e bisogna vedere. Di sicuro ora lui fa parte del gota del tennis e la sua sarà una carriera pazzesca. Ed è appena cominciata, visto che è giovanissimo e fortissimo”.

“Ma il mio record resta imbattibile, ma non è spocchia, solo perché hanno cambiato e non si può battere…”

Il mito
Jannik Sinner quando ha battuto Nole Djokovic (Ansa Notizie.com)

Per Nicola Pietrangeli, Sinner è destinato a diventare una leggenda del nostro sport, ma anche a livello internazionale: “Diventerà pazzesco, il più grande non tanto come italiano, ma come campione assoluto. Magari sulla terra un po’ meno rispetto alle altre superfici, ma un pochino meno, non è tanto che gli altri giocano male, è lui che li batte”.

E ritorna sulla polemica che l’aveva investito riguardo a Jannik Sinner e a Notizie.com precisa una volta per tutte: “Guardi, qualcuno zse non mi mette un po’ di pepe in bocca non è contento. Non volevo attaccare il ragazzo, ma si figuri, quando ho detto che per Sinner ci vogliono due vite per battere i miei record, intendevo che era ed è imbattibile quel record per le giocate e vinte della Coppa Davis, ben 164, ma solo perché hanno cambiato il regolamento e adesso non si può più battere, tutto qua, non era certo per sminuire il campione, ma si figuri, io sono solo contento e lo sarò di più quando mi supererà. E succederà. Ora me lo godo, come tutti gli italiani e gli dico: bravo campione, battili tutti e diventerà una star

 

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