Di Segni: “Il peggior giorno della Memoria, torna la paura per gli ebrei”

Il presidente della Comunità ebraica italiana esprime la propria preoccupazione per quello che sta avvenendo nel mondo

Un momento delicato. Delicatissimo della nostra storia. A volte le cose si ripetono, anche e soprattutto quelle più brutte, ma quanto è accaduto durante la seconda guerra mondiale, non deve succedere mai più. Un orrore che non ha eguali, ma la presidente delle Comunità Ebraiche d’Italia avverte qualcosa di molto preoccupante per il clima che si avverte sugli ebrei. Qualche fastidio e qualcosa che non va c’è sempre, sostiene lei, ma quanto accaduto dopo l’attacco del 7 ottobre da parte di Hamas, invece di creare un’attenzione ancora più speciale, è come se avesse sortito l’effetto contrario. E un’atmosfera strana e surreale che si è avvertita come non mai nel primo Giorno della Memoria dopo quel fatto orribile da parte di Hamas. “Non è come gli altri anni, siamo molto preoccupati” dice Noemi Di Segni, la presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane al Messaggero.

L'incontro
Il Presidente Sergio Mattarella saluta Noemi Di Segni, Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane,in occasione delle Celebrazione del “Giorno della Memoria” (Ansa Notizie.com)

Da sempre, il 27 gennaio di ogni anno, è un momento e un giorno che dà emozione e commozione, anche perché si ricorda uno dei momenti se non proprio il momento più buio della nostra storia, dove sei milioni di persone sono state trucidate e uccise senza pietà perché di religione ebraica. Una mostruosità. E come tale deve essere vista, vissuta e ricordata in maniera perenne. Ma da un po’ di tempo a questa parte, tutto ciò sembra quasi si sia dimenticato, come se fosse stato rimosso. E questo è inaccettabile.

“È in atto una forma di ribaltamento”

La manifestazione
Un momento della manifestazione sull’antisemitismo (Ansa Notizie.com)

Da quando Hamas ha fatto la strage del 7 ottobre, più passavano i giorni, con gli ostaggi che aveva catturato e tutto quello che aveva fatto, ammazzando ragazzi, donne, uomini e anche bambini, più la situazione non faceva che peggiorare e cambiare nei confronti degli ebrei. Una cosa incredibile che non ha una spiegazione logica. Israele ha risposto e ha attaccato Gaza con tutte le sue forze, cercando di andare a stanare i terroristi, ma senza guardare se ci fossero donne e bambini. Ed è qui che il mondo condanna Netanyahu e Israele. Ma da qui a odiare totalmente gli ebrei ce ne passa.

Da qui sta nascendo un odio crescente e costante contro le persone di religione ebraica, tanto che la presidente Di Segni non fa che constare un clima di avversione che non registrava da anni. “Vediamo un riemergere acuto e dilagante di odio antisemita”. In Italia, sostiene Di Segni, c’è una grande paura e pericolo a essere ebrei e “a girare con i nostri simboli”.

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