Tagliavento: “Quando è nato il Var era perfetto, ora si usa come i Ris di Parma…”

L’ex arbitro internazionale e ora dirigente della Ternana Femminile spiega a Notizie.com cosa sta succedendo: “Ho dubbi sul servizio delle Iene, ma se davvero la politica entra nelle dinamiche arbitrali della domenica è grave”

E’ stato un arbitro internazionale, bravo e stimato dai suoi colleghi e dal mondo del calcio, famoso anche per essere il direttore di gara quando Mourinho fece la scena delle manette. Ma nella sua carriera Paolo Tagliavento ne ha viste e sentite parecchie sul campo di calcio, anche se questa dell’arbitro che va in tv in forma anonima e denunciando cose non proprio bellissime, gli mancava. L’ex direttore di gara ora dirigente della Ternana femminile parla a Notizie.com e spiega cosa gli ha lasciato il servizio delle Iene di cui tutti stanno parlando: “Ho tanti dubbi, anche per quello che ha detto questa persona, io non credo che il Var venga usato per far fare brutte figure a qualche arbitro o anche perché in base a queste, vengano decise situazioni da cordate interne. Credo piuttosto che sull’utilizzo del Var ci sia tanta, troppa confusione, almeno per l’uso per cui era stato introdotto. Quando feci il percorso ero scettico e non l’avrei mai voluto, ma devo ammettere che mi sono bastati 45′ minuti nella prima gara per capire le potenzialità enormi che aveva, ma poi non so cosa è successo…“.

La prima volta
Paolo Tagliavento quando venne introdotto il Var la prima volta nella prima partita (Ansa Notizie.com)

Ricorda l’ex arbitro che ha smesso cinque anni fa quando venne introdotto il Var, lo strumento tecnologico tanto contestato e al centro di continue polemiche, con Tagliavento che racconta: “Feci il mio ultimo anno da arbitro e fu il primo anno con il Var, lo trovai uno strumento che poteva dare e che ha dato una grandissima mano, ma se usato in una certa maniera, poi dopo, forse, se ne è abusato. Io faccio sempre l’esempio del trapezista che senza la rete deve stare attento e concentrato quando fa gli esercizi perché se cade potrebbe morire, con la rete fa lo stesso, ma potrebbe anche essere più tranquillo e meno in tensione. Ora mettici anche che l’attuale classe arbitrale molti sono giovani, stanno crescendo e sono un po’ inesperti, poi il Var adesso viene utilizzato come se fossero i Ris di Parma e un po’ di confusione la crea…“.

“Dubbi ne ho, ma se davvero la politica adesso entra nelle decisioni arbitrali, è gravissimo”

L'episodio
Il colpo proibito che Bastoni ha sferrato a Duda durante Inter-Verona (screeshot Dazn-Notizie.com)

Per Paolo Tagliavento i dubbi sono tantissimi riguardo al servizio delle Iene e quanto avrebbe riferito l’arbitro in maniera anonima, ma l’ex direttore di gara ricorda: “Con noi la politica arbitrale restava fuori e non entrava, noi eravamo protetti da un maestro come Collina ed eravamo tutelati e quasi ovattati. Qualche dubbio ce l’ho per quello che ho visto e sentito, ma se davvero come dice il servizio delle Iene, la politica arbitrale ora entra nelle decisioni della domenica, allora si che sarebbe un fatto gravissimo. Ho fiducia in Rocchi, è stato un mio compagno ed è un bravo dirigente e sta facendo un buon lavoro. Certo non è facile in un momento del genere, ma sta facendo crescere dei ragazzi e ci vuole tempo e pazienza. Ci riuscirà, devo anche ammettere che oggi come oggi in un ipotetica squadra titolare non ha 11 titolari di qualità, ma lo ripeto sono in crescita, anche se puoi essere il migliore allenatore del mondo ma se non hai giocatori di livello difficilmente vinci le partite…

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