Stramaccioni: “I fischi a Riva? Non era un insulto, fidatevi, è una loro forma di stupore ed emozione”

L’ex allenatore di Inter e Udinese ha lavorato per tre anni con gli arabi e a Notizie.com spiega cosa è successo durante Inter-Napoli: “Sembrano fischi ma non lo sono, anzi rispettano le icone in modo incredibile, non è facile da capire, ma è così”

Nel giorno del dolore e della celebrazione per uno dei miti del nostro calcio come Gigi Riva, durante la finale di Supercoppa tra Inter e Napoli, sul mega-schermo dello stadio è apparsa l’immagine del campione scomparso da poco e si è verificato una cosa che ha lasciato perplessi, visto che dalla tv si sono avvertiti dei fischi da parte del pubblico. Subito si è gridato allo scandalo e sembrava una cosa inverosimile: ma come mai gli arabi si mettono a fischiare Riva? E a spiegarlo a Notizie.com è un ex allenatore ora opinionista Dazn che ha lavorato in Iran e in Qatar e sa bene cosa significano quei fischi, che poi “fischi non sono“. “C’è da premettere che gli arabi non esultano, loro non lo fanno – spiega Andrea Stramaccioni -, ma quelli non erano fischi, non è un’approvazione, una sorta di affermazione di un’emozione, è l’esatto contrario, anche io all’inizio ero sorpreso quando giocavo con la mia squadra e sentivo le formazioni e i fischi anche a giocatori forti, fortissimi, poi mi hanno spiegato, non è un fischio inteso come da noi, è come se noi esternazione di un’emozione“.

L'allenatore
L’ex tecnico e opinionista Dazn Andrea Stramaccioni quando allenava in Iran e Qatar (X-Notizie.com)

Non è facile da capire e lo stesso Stramaccioni prova a spiegarlo a Notizie.com, anche perché dalla televisione non è sembrata una cosa bellissima anzi assai antipatica, ma l’ex tecnico dell’Estenghlal e dell’AlGharafa ci tiene a sottolineare un aspetto, anche perché, come pochi, conosce molto bene il popolo arabo, soprattutto quello che va allo stadio a vedere le partite di calcio: “E’ una zona grigia che da noi non c’è, onestamente, spesso lo fanno alle formazioni, ma non è un fischio, sembra ma non lo è, non lo fanno in senso dispregiativo. E’ come se noi facessimo un “ohhh” di stupore, un’emozione, non è una cosa contro anzi è l’affermazione di un’emozione vera e propria”.

“Gli arabi hanno una cultura del rispetto delle leggende fuori dal comune”

L'opinionista
Andrea Stramaccioni il giorno che è tornato da Teheran (Ansa Notizie.com)

Tanti si sono stupiti e meravigliati di quanto è successo durante InterNapoli di Supercoppa, rimanendoci male perché sembrava una cosa fatta apposta contro Riva, ma Stramaccioni ribadisce e sottolinea: “Capisco che chi guardava dalla tv o facesse la telecronaca potesse essere disorientato, ma lì è così anzi c’è un rispetto per le icone e per le leggende che è fuori dal comune, senza considerare poi che non c’è alcun motivo di disapprovazione per una persona che è scomparsa, soprattutto da parte degli arabi. Non si permetterebbero mai, è stato una forma di emozione, di stupore. Lì è un altro mondo, che noi non immaginiamo“.

 

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