Fedriga: “Solinas? Sbagliato fare la battaglia delle bandierine”

Il governato di Friuli Venezia Giulia e personaggio di spicco della Lega parla al Cor Sera e cerca di mettere le cose in ordine

Polemica e battaglia sulle Regioni. Il centrodestra è messo alla prova e quanto è successo con Solinas e quello che può succedere a breve in altre Regioni ne è la dimostrazione. Una coalizione che potrebbe scricchiolare e che trova difficoltà a trovare la quadra sui nomi e arrivare alle elezioni con l’umore non proprio al massimo. A cercare di mettere un po’ d’ordine è Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia e dirigente pacato e rispettato della Lega, spiega al Cor Sera: “In una coalizione il dibattito è fisiologico. L’importante è il risultato finale. Non mi pare che dall’altra parte ci sia unità: basti guardare alla stessa Sardegna e al Piemonte“.

Il governatore
Massimiliano Fedriga presidente regione Friuli Venezia Giulia in un momento della presentazione del Parco del Mare a Trieste (Ansa Notizie.com)

La rinuncia al candidato della Sardegna Solinas non è che sia stata presa benissimo da tutto il partito, ma Fedriga prova a guardare oltre: “In una coalizione è fortemente sbagliato fare una battaglia di bandierine. Noi dobbiamo solo pensare a come possiamo presentarci in modo unitario e credibile agli elettori. E questo vale nelle Regioni come nelle città. Nei territori le candidature non possono essere decise con il manuale Cencelli. Diplomazia e saggezza, quella di Fedriga, con Forza Italia che su Vito Bardi in Basilicata si è messa di traverso e non accetta out-out: “Io faccio un appello all’unità del centrodestra, vale per tutte le cinque Regioni che quest’anno saranno chiamate al voto“.

“Il terzo mandato? Trovo paradossale il limite ai mandati”

I dirigenti
La classe dirigente della Lega con Giorgetti e Fedriga (Ansa Notizie.com)

Dibattito interno e confronti su chi sarà il candidato o i candidati, come quello che ha detto e fatto il vicesegretario della Lega Andrea Crippa che comincia a parlare di compensazioni e qui Fedriga tende la mano e usa ancora la diplomazia: “Le compensazioni si possono trovare nella composizione delle giunte che, quelle sì, devono essere rappresentative di tutta la coalizione. Dopodiché, se la Lega in una Regione ha un buon candidato lo mette sul tavolo. Lo stesso vale per gli altri partiti, senza escludere che la soluzione migliore possa essere un candidato civico“.

Sul terzo mandato altro discorso e altra mano tesa da Fedriga a cercare di trovare una soluzione, e nel più breve tempo possibile: “Auspico che venga tolto il limite, ma quanto a me non è detto che ne approfitterò. È una scelta molto soggettiva. Diciamo che quando arriverò al decimo anno ve lo farò sapere…“.

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